E’ stato approvato in Campidoglio il regolamento per il servizio di trasporto pubblico “Gran Turismo”. Il bando di gara assegnerà 10 nuove linee per collegare i luoghi storicamente più interessanti della città, difficilmente raggiungibili tramite I bus convenzionali. Oltre settanta pullman elettrici solcheranno le vie del centro con itinerari dal forte impatto artistico-culturale: dalla pax augustea alle terme imperiali fino alla Roma trasteverina. Un’operazione a costo zero per l’amministrazione capitolina, poichè l’intero prezzo del biglietto sarà pagato dai turisti. Unica nota stonata, ancora una volta, la scarsa attenzione ai percorsi dedicati al raggiungimento di Ostia e Ostia Antica, con solo un mezzo, diesel, messo a disposizione. “A causa delle condizioni ordinarie del traffico veicolare e della forte stagionalità che caratterizza le arterie interessate – si legge nell’avviso – la linea non farà più di una o massimo due corse al giorno, con un tempo di percorrenza tra le tre e le quattro ore”. Insomma, sembra che il Campidoglio abbia perso l’ennesima occasione per colmare il gap tra un turismo sempre più di serie A e serie B.