Il litorale si blinda per fermare il contagio. Sono lontane le scene di ressa sul lungomare di Ostia viste appena due settimane fa: la sindaca Raggi ha firmato un’ordinanza che vieta l’accesso alle spiagge, alla Pineta di Castelfusano e a quella dell’Acqua Rossa. Per chi viola i divieti, multe fino a 500 euro.

Intanto, da stamattina, una task-force composta dai militari dell’esercito e dalle forze dell’ordine sta presidiando le strade di accesso e i luoghi nevralgici della città. Ancora più drastico il sindaco di Fiumicino, che ha messo in campo anche il drone della protezione civile per sorvegliare i ventiquattro chilometri di costa e individuare i trasgressori.

“Il picco è vicinissimo, vi prego rimanete a casa”: ha dichiarato Montino. I comuni apripista sono stati quelli del litorale sud: Pomezia ed Ardea già da ieri pomeriggio hanno chiuso gli arenili, almeno fino al 3 aprile, vietando assembramenti e spostamenti non autorizzati. A Ladispoli la polizia a cavallo presidia le strade perché troppe persone continuano a non rispettare le regole o cercano di aggirarle. In generale, l’ultima ordinanza del ministero della salute vieta l’accesso a parchi, ville, aree gioco e giardini pubblici; consente l’attività motoria soltanto nei pressi della propria abitazione e dispone la chiusura dei bar anche nelle stazioni e nelle aree di servizio.