Riscaldamenti accesi anche durante le vacanze natalizie nelle scuole superiori di Roma e Provincia. Lo ha annunciato il vice-sindaco della Città Metropolitana Maria Teresa Zotta, che ha spiegato cosi’ la decisione: “Per evitare disservizi che potrebbero causare blocchi di caldaie e soprattutto per mantenere la temperatura prevista per legge alla ripresa delle lezioni, ho fatto predisporre dal dipartimento edilizia scolastica l’accensione degli impianti”. Dal 23 dicembre, dunque, per tutti i giorni feriali, saranno garantite quattro ore di riscaldamento negli istituti di competenza dell’ente metropolitano. Inoltre, sarà monitorato lo stato di funzionamento delle caldaie per farsi trovare pronti nell’eventualità di blocchi o altri problemi. Lo scorso anno, al rientro dalle festività, giunsero centinaia di segnalazioni: si parlava addirittura di un’anomalia su quattro, non sempre riferibile a guasti veri e propri. “Molte delle strutture scolastiche sono obsolete – aveva spiegato la stessa Zotta – gli infissi sono vecchi e in queste condizioni è difficile mantenere una temperatura adeguata”. A fronte della richiesta avanzata dall’opposizione di sollecitare la sindaca per rivedere il limite di 20 gradi, portandolo a 22, la risposta ufficiale e’ stata che “Non è possibile andare in deroga alla normativa nazionale, neanche con un’ordinanza”.