Svolta sulla sicurezza all’aeroporto di Fiumicino. Entro fine mese potremo dire addio a carta d’imbarco e documento. Arriverà infatti il riconoscimento facciale. In sostanza, giunti al terminal, i viaggiatori metteranno il passaporto nel lettore ottico e una telecamera inquadrerà e memorizzerà il volto. Da quel momento, grazie alla biometria, il viso varrà per tutti i passaggi successivi. Il progetto sarà lanciato in via sperimentale solo dalla KLM e solo per un’unica destinazione: Amsterdam. L’obiettivo è però diffonderlo a tutti i voli. Tra febbraio e marzo è prevista la seconda rivoluzione: giungeranno nuovi impianti di controllo dei bagagli a mano, in grado di identificare anche il più piccolo quantitativo di esplosivo. Questo significa che torneremo a mettere in valigia non solo tablet e computer, ma anche i liquidi, i tanto agognati shampoo e bagnoschiuma che oggi dobbiamo travasare in piccoli recipienti. Si tratta di un grande passo in avanti per uno scalo che negli ultimi anni ha fatto enormi progressi, diventando il miglior aeroporto d’Europa.