Polemica tra il comune di Ladispoli e quello di Cerveteri per il mancato pagamento dei servizi di tumulazione. Tutto ha avuto inizio nel settembre 2016, quando, a causa degli spazi ridotti nei cimiteri cerveterani, il sindaco, Alessio Pascucci, firmò un accordo per poter utilizzare almeno 50 loculi del camposanto ladispolano. Prezzo concordato: 60mila euro. Denaro che pero’ non è mai arrivato nelle casse di Ladispoli.

Botta e risposta tra sindaci

“Lo scorso anno ci fu la promessa di sanare il debito, ma il tempo è passato – dichiara il primo cittadino, Alessandro Grando – siamo disponibili a dare una mano al comune vicino, a patto che chiudano il pregresso”. “Ci spiace si sia creata questa situazione – ammette Pascucci – provvederemo quanto prima a risolvere il disguido in modo definitivo. Vedremo se riusciremo a incontrarci per parlare dell’emergenza e ringrazio il sindaco Grando per la collaborazione. I quattro nostri cimiteri non prevedono espansioni per varie ragioni, come la vicinanza con il centro abitato o la prossimità con aree archeologiche. Stiamo studiando con i tecnici quale sia la soluzione migliore. Ci saranno nuovi spazi sia al camposanto vecchio, che in quello nuovo. La nostra volontà ovviamente è quella di operare al meglio” conclude Pascucci.