E’ tempo di bilanci anche per la Polizia Ferroviaria del Lazio. Nel corso del 2019, durante le attività di prevenzione e contrasto dei reati, sono state 207 le persone arrestate, 756 quelle denunciate e 794 le contravvenzione elevate. Inoltre gli agenti sono stati impegnati contro il fenomeno dell’abusivismo attraverso controlli straordinari sul territorio, che hanno consentito di individuare e sanzionare venditori ambulanti senza autorizzazioni e utenti che hanno violato le norme che regolano il trasporto ferroviario. Particolare attenzione è stata data al contrasto dei furti di rame, con 140 controlli nei centri di raccolta e recupero dei metalli e oltre duemila e cinquecento servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie. Sono stati 154 i minori rintracciati e poi riaffidati alle cure dei propri familiari o ai centri di accoglienza. Tra questi un bambino di due anni che era stato affidato dalla madre a un viaggiatore per andare a vidimare il biglietto nella stazione di Fiumicino. Attimi di panico alla partenza del treno, ma l’azione congiunta del capotreno e della centrale operativa della Polizia Ferroviaria hanno permesso di riconsegnare il piccolo ai genitori, al termine della corsa. Infine sono state oltre cinquanta le iniziative per accrescere la cultura della sicurezza in ambito ferroviario presso gli istituti scolastici del Lazio, tra cui anche diversi plessi di Ladispoli, Ardea e Pomezia.