I Carabinieri Forestali hanno stilato un bilancio delle attività svolte in tutto il territorio regionale, durante l’anno appena trascorso. Si conferma l’impegno dei militari su diversi fronti: la prevenzione e la repressione dei reati ambientali e la vicinanza ai cittadini al fine di garantirne la sicurezza. In totale sono stati effettuati 24.538 controlli, contestando 1216 violazioni amministrative. Le multe notificate ai trasgressori ammontano ad oltre 900mila euro. Le operazioni sono state incrementate del 31 per cento rispetto al 2017 e del 20 per cento rispetto al 2018. In netto aumento anche i sequestri: 45 nel 2019. Nel 2018 erano stati 21 e 37 nel 2017. I militari hanno segnalato, a vario titolo, 545 persone già note alle forze dell’ordine. 43 le perquisizioni effettuate, 40, invece, gli arresti eseguiti con un incremento del 471% rispetto al 2018. Le maggiori violazioni sono state riscontrate negli ambiti tradizionali ovvero: discariche e rifiuti. “La crescita dei dati relativi alle operazioni messe in campo – si legge in una nota dei Carabinieri Forestali – evidenzia una costante aggressione alle matrici ambientali e alle singole componenti dell’ecosistema e stimola un sempre maggior impegno da parte nostra affinché il numero degli illeciti si riduca a pochi e sporadici casi”.