Attenzione a non discriminare le aziende sulla base del fatturato“: l’appello arriva dal presidente della Coldiretti Ettore Prandini che ha incontrato il ministro delle politiche agricole Teresa Bellanova dopo l’approvazione del decreto “Cura Italia”.

“L’intervento a favore degli indigenti sul latte sarà positivamente esteso alla carne bovina, ovina e suina – spiega Prandini – ma occorre intervenire per salvare importanti settori in difficolta’, dal vino all’ortofrutta, dal florovivaismo alla pesca, dagli agriturismi alla vendita diretta. Da quando è iniziata l’emergenza Coronavirus – fa sapere la Coldiretti – l’attività è crollata del 41% e non è accettabile limitare solo alle imprese con meno di 2 milioni di fatturato la sospensione dei versamenti e degli adempimenti fiscali e contributivi in scadenza. L’approvvigionamento alimentare – conclude l’associazione – adesso è assicurato in Italia grazie al lavoro di 750mila aziende agricole, stalle e pescherecci, nonostante le preoccupazioni per la sicurezza, i vincoli, le difficoltà economiche e gli ostacoli oggettivi all’operatività.”