Nel cimitero di Via Strampelli, ad Ardea, si rischia un’emergenza igienico sanitaria: dalle bare accatastate nei depositi improvvisati, infatti, fuoriesce del liquido maleodorante. “Era il 2 novembre – dichiara la consigliera Raffaella Neocliti – quando il sindaco Mario Savarese informò i cittadini della terminata costruzione di 360 nuovi loculi. Alcuni residenti, avendo subito un lutto in famiglia, li hanno acquistati. Pur avendo già pagato ancora non possono utilizzarli. Nel cimitero ci sono feretri in deposito, alcuni nella piccola Chiesa, altri nella cosiddetta “camera mortuaria” e altri ancora seppelliti a terra, uno affianco all’altro, riempiendo le aiuole. Molte persone hanno chiesto quando avrebbero potuto finalmente tumulare I propri familiari e si sono sentiti rispondere che non vi è ancora il collaudo dell’opera da parte del genio civile. Questa situazione sta degenerando perché dalle bare esce del liquido e perché alcune sono coperte da pannelli composti da “eternit“. Mi domando perche’ il sindaco non adotti provvedimenti d’urgenza. Mi rivolgerò alla procura della repubblica di velletri affinchè si faccia chiarezza in merito” – ha concluso Neocliti.