Per le manifestazioni in programma oggi, sabato 24 ottobre, a Roma sono centinaia i giovani identificati dalla polizia di Stato e 63, al momento, quelli portati in Questura dopo il ritrovamento di oggetti e indumenti utili a proteggersi in occasioni di sommosse e disordini di piazza. Ma in centro tutti i negozi sono rimasti aperti e molti dei manifestanti si sono fermati a consumare presso i bar e le gelaterie incontrati durante il percorso.
Manifestazioni a Roma, scattato il Piano della Questura a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica

Durante le perquisizioni è stato rinvenuto materiale corrispondente per tipologia alle indicazioni operative veicolate sul web come spray, guanti, passamontagna, maschere e scaldacollo.
Il Piano di sicurezza della Questura
Scopo del fermo impedire che le due manifestazioni annunciate e una non alle forze dell’ordine possano degenerare o essere infiltrate da persone anche minorenni intenzionate a commettere saccheggi o danneggiamenti nei negozi o lungo le strade situate nei pressi delle zone dove passeranno i cortei.

La strategia della saturazione del territorio reale e virtuale è il cuore del Piano di sicurezza illustrato dal Questore di Roma a cui prenderanno parte la polizia di Stato le altre forze dell’ordine, che, a diverso titolo, sono chiamati a concorrere nella macchina indispensabile ad assicurare una gestione efficace dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Il Piano è integrato dall’impiego di droni, pattugliamenti aerei, e dal monitoraggio dei social network e controlli a raggio ampio nei punti nevralgici del centro e della periferia. La Questura di Roma, sulla scorta delle direttive del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha varato il dispositivo d’ordine pubblico per far fronte al complesso fine settimana di mobilitazioni nella Capitali, tra manifestazioni regolarmente preavvisate e raduni spontanei promossi online.

I cortei preavvisati e le mobilitazioni non autorizzate
La giornata si è aperta con una prima manifestazione questa mattina alle ore 10.30 con una contromobilitazione dei giovani di destra affiliati a Fratelli d’Itala con un corteo che da Piazza della Libertà ha raggiunto Piazza del Risorgimento, attraversando l’arteria commerciale di via Cola di Rienzo.

Nel pomeriggio, dalle ore 15.00, la mobilitazione si è spostata nel centro storico con un secondo e consistente corteo che, partendo da Piazza della Repubblica, sfilerà tra le vie del centro per concludere il proprio percorso nella suggestiva cornice di via dei Fori Imperiali.
Il corteo “Fuori l’Italia dalla guerra” organizzato da “Asse antimperialista” a cui hanno partecipato alcune centinaia di persone ha attraversato via Cavour, dove poi si è concluso, mentre la maggior parte dei negozi sono rimasti aperti, e i bar e i ristoranti affollati di turisti. Chi ha preso parte alla manifestazione parla di un evento che si è svolto in maniera pacifica e senza alcun accenno di protesta tenendo forse inutilmente separate le persone che cercavano di aggregarsi strada facendo.
Momenti di tensione a via dei Fori Imperiali
Intanto continuano ad arrivare gruppi di giovani e giovanissimi con la polizia che presidia tutta la zona. Un gruppo formato da qualche centinaio di persone, che si sono aggregate dopo la fine della manifestazione, ha iniziato a percorrere via degli Annibaldi in direzione Colosseo al grido di “corteo, corteo”.
Il cordone di forze dell’ordine schierato a sbarramento ha impedito che l’assembramento raggiungesse l’area archeologica ed è stato fermato all’altezza del tratto finale di via Cavour che porta verso via dei dei Fori Imperiali mentre partono cori contro il governo e le forze dell’ordine. Rintuzzato intorno alle ore 18.00 anche il tentativo operato dai manifestanti di dirigersi verso il Circo Massimo.
In quel tratto i locali rimasti finora aperti stanno chiudendo e portando all’interno tavoli e sedie.
Non si è, invece, tenuto il raduno non preavvisato ma annunciato in rete, con particolare riferimento alla Mobilitazione Movimento 17 Ottobre, con un concentramento convocato via social a partire dalle ore 15.00 sia a Circo Massimo sia a Piazza del Popolo.
Il programma di domenica 25 ottobre
La situazione si preannuncia complessa anche per la giornata di domenica 25 ottobre. A partire dalle ore 14.00, un nuovo corteo prenderà il via ancora una volta da Piazza della Repubblica per snodarsi lungo via delle Terme di Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour, Piazza dell’Esquilino e Largo Corrado Ricci, arrivando infine su via dei Fori Imperiali, all’altezza di via San Pietro in Carcere.
Quasi contemporaneamente, alle ore 15.00, un’ulteriore manifestazione prenderà forma nella zona del Circo Massimo: i partecipanti si muoveranno da Piazzale Ugo La Malfa per raggiungere Piazzale Ostiense.
Per aggiornamenti in tempo reale sul traffico e ricevere ulteriori informazioni vi ricordiamo il nostro servizio in collaborazione con Astral in questa pagina.
Se sei interessato ad approfondire gli argomenti trattati in questo articolo clicca sulle parole chiave colorate in arancione e accedi alla banca dati di canaledieci.it.
video e immagini di canaledieci.it

















