Locali allagati agli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno. Asl Roma 6: “Emergenza rientrata, pazienti mai a rischio”

Locali allagati agli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno l’attività della Terapia Intensiva è proseguita in sicurezza

Sulla vicenda dei locali allagati agli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno la Asl Roma 6 precisa che l’emergenza è rientrata e che i pazienti in cura nel reparto di Terapia Intensiva non sono mai stati a rischio.

Locali allagati agli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno l’attività della Terapia Intensiva è proseguita in sicurezza

La Asl Roma 6 informa che la criticità verificatasi questa mattina presso la Terapia Intensiva dell’Ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno è rientrata e che già intorno alle ore 10.00 la situazione è tornata alla completa normalità.

La Asl Roma 6 informa che gli effetti della penetrazione dell’acqua nei locali colpiti dal maltempo di questa notte, mercoledì 21 ottobre, sono stati risolti consentendo di tornare “alla completa normalità” intorno alle ore 10.00 di questa mattina.

La direzione sanitaria precisa che la problematica ha riguardato esclusivamente un’area di servizio completamente separata dalle postazioni assistenziali dedicate alle cure.

Pertanto, i pazienti ricoverati non sono mai stati esposti a situazioni di pericolo o disagio, così come sono state costantemente tutelate le condizioni di lavoro di tutto il personale sanitario.

L’Ufficio Tecnico della struttura è intervenuto per arginare l’emergenza e gestire la criticità. I tecnici proseguiranno ora con gli interventi già programmati per il ripristino e la messa in sicurezza definitiva della porzione di copertura interessata.

La direzione della Asl è rimasta in costante e diretto contatto con quella del presidio ospedaliero durante le fasi dell’intervento, e ha voluto rivolgere un messaggio distensivo anche ai sindaci di Anzio e Nettuno, confermando la massima efficienza della struttura e il rigoroso rispetto dei protocolli di sicurezza.

I sindaci avevano, infatti, chiesto l’immediata chiusura della struttura e il trasferimento dei pazienti, denunciando come non sia la prima volta che il reparto subisce simili infiltrazioni.

L’emergenza era scattata sia in un settore del nuovo reparto di Terapia Intensiva inaugurato nel mese di giugno scorso, sia il reparto di radiologia e il magazzino della farmacia. 

L’acqua è penetrata nell’ospedale filtrando persino dalle lampade a soffitto, creando un concreto rischio di cortocircuiti.

Apparecchiature danneggiate

Sul posto erano intervenuti anche i vigili del fuoco di Civitavecchia impegnati, in particolare, a prosciugare il reparto di radiologia e il magazzino della farmacia sommersi da più di un metro e mezzo di acqua con numerosi danni anche alle tante apparecchiature presenti.

Altri allagamenti sono stati registrati in diverse strade del litorale situato a sud di Roma.

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