Aggredito a pugni in strada per l’orologio d’oro: rapinatore arrestato dopo inseguimento a Torpignattara

La vittima, un 48enne romano, è stata colpita al volto e lasciata svenuta a terra. La banda è fuggita su un'auto a noleggio: un arresto e tre complici ricercati

In viale Vasco de Gama i Carabinieri hanno fermato un 26enne: l'arresto a Ostia è scattato per resistenza a pubblico ufficiale, addosso aveva anche cocaina rosa e hashish

Un pestaggio brutale per una manciata di secondi di terrore, culminato con la rapina di un orologio di lusso, soldi e carte di credito. È successo in viale della Marranella, nel cuore del quartiere Torpignattara a Roma, dove un uomo di 48 anni è stato affrontato e picchiato con violenza da un gruppo di quattro persone.

La vittima, un 48enne romano, è stata colpita al volto e lasciata svenuta a terra. La banda è fuggita su un’auto a noleggio: un arresto e tre complici ricercati

La vittima, un 48enne romano, è stata colpita ripetutamente con violenti pugno al volto fino a stramazzare a terra e perdere i sensi.

A quel punto i rapinatori gli hanno strappato l’orologio dal polso e si sono impossessati del suo borsello, al cui interno vi erano contanti e carte di pagamento. Compiuto il blitz, i quattro sono saliti a bordo di un’automobile a noleggio per darsi a una fuga disperata tra le vie del quartiere.

L’inseguimento dei Carabinieri

Aggredito a pugni in strada per l’orologio d'oro: rapinatore arrestato dopo inseguimento a Torpignattara 1

La corsa del commando è durata poco. Una pattuglia dei Carabinieri della Stazione Roma Torpignattara, impegnata nei consueti controlli del territorio, ha notato la vettura sfrecciare ad altissima velocità tra le strade del quartiere. È scattato immediatamente l’inseguimento: dopo pochi metri i militari sono riusciti a tallonare e sbarrare la strada al veicolo.

Mentre i tre complici sono riusciti a scendere dall’abitacolo e a far perdere le proprie tracce a piedi, il conducente è stato bloccato. Alla guida c’era un 20enne di origine tunisina, disoccupato e con precedenti specifici. Da successivi accertamenti è emerso che il giovane si era messo al volante privo di patente di guida; addosso gli sono state inoltre trovate quattro dosi di hashish.

L’arresto

Il 20enne è stato arrestato in flagranza di reato con le accuse di rapina aggravata in concorso e guida senza patente. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Proseguono intanto le indagini dei carabinieri per risalire all’identità dei tre complici riusciti a fuggire.