Un pomeriggio amaro e condizionato da alcuni episodi segna la decima giornata del girone B di Serie C 2026/2027 per l’Ostiamare. Impegnata nella coriacea trasferta in programma allo stadio Adriatico contro il Pescara, la formazione biancoviola cede per 2-0 al termine di una sfida in cui la sfortuna e l’inferiorità numerica hanno pesato in maniera determinante sul risultato finale.
Un’espulsione e alcune circostanze sfavorevoli condannano l’Ostiamare a una sconfitta immeritata
L’avvio di gara vede i padroni di casa subito aggressivi con Meazzi, il cui primo squillo viene disinnescato senza affanni da Vertua. L’Ostiamare reagisce con personalità, prendendo le misure agli abruzzesi e conquistando tre calci d’angolo consecutivi che testimoniano un buon momento di forma. Tuttavia, il Pescara torna a farsi minaccioso ancora con Meazzi, che da posizione favorevole spedisce al lato.
L’episodio chiave
L’episodio chiave del match arriva al 28’ del primo tempo: a seguito del ricorso al Var da parte della panchina abruzzese, l’arbitro estrae il cartellino rosso all’indirizzo di D’Andrea. Restare in dieci uomini si rivela un colpo durissimo per i biancoviola, che subiscono l’effetto psicologico e cadono poco dopo: D’Ausilio finalizza un letale contropiede regalando il vantaggio ai suoi. Dopo quattro minuti di recupero, le squadre vanno negli spogliatoi sull’1-0.
La ripresa
Nella ripresa, la doccia fredda arriva in avvio con la rete di Erradi, bravo a firmare il raddoppio casalingo. Nonostante il doppio svantaggio e l’uomo in meno, l’Ostiamare dimostra grande orgoglio e non si scompone, provando a riaprire i giochi. L’ingresso di Wade porta nuova linfa all’attacco: il neoentrato prima impegna la difesa di casa ottenendo un corner con un destro velenoso, poi cerca il compagno Badjè con un cross invitante in area. Ci prova anche Felici dalla distanza, ma Fiorillo si supera e neutralizza la conclusione.
Dopo altri quattro minuti di recupero, il triplice fischio sancisce la vittoria del Pescara. Un KO amaro per l’Ostiamare, punita oltre i propri meriti dalle circostanze sfavorevoli ma capace di mostrare carattere anche nei momenti più difficili della contesa.
Il prossimo match
La formazione di mister D’Antoni resta pertanto ancorata a quota 9 punti, appena sopra alla fascia che potrebbe comportare il rischio di una retrocessione subito davanti a Pianese e Pineto (8 punti), Sambenedettese e Gubbio (7 punti) e al Vis Pesaro, Cenerentola del girone B.
Il prossimo appuntamento con la 11ma giornata di campionato prevede la disputa di un incontro casalingo con il Vado. Incontro impegnativo ma alla portata dei biancoviola che, incassando un’eventuale vittoria, raggiungerebbero gli ospiti a quota 12 lunghezze.
PESCARA: Fiorillo; Donati, Capellini, Pellacani, Motta; Erradi (69′ Gatto), Guccione (63′ Graziani), Valzania; Meazzi (82′ Vitali), Parigi (82′ Inglese), D’Ausilio (82′ Merola). All. Buscè
OSTIAMARE: Vertua; Piroli, Brosco, Giordani, Cotali; Tosku (59′ Wade), Greco (88′ Orfano), Buono (74′ Spinosa), Carbone (76′ Felici); D’Andrea, Tonin (59′ Badje). All. D’Antoni
Marcatori: 45’+2 D’Ausilio (P), 54’ Erradi (P)
Arbitro: Filippo Nigro
Ammoniti: Erradi (P)
Espulsi: D’Andrea (O)


















