Sembrava la scena di uno dei tanti incidenti stradali che accadono ogni giorno sulle strade della Capitale e, invece, agli agenti della polizia locale intervenuti sul posto si è a mano a mano profilato il quadro di uno stupefacente scontro auto moto sulla Cassia.
Stupefacente scontro auto moto sulla Cassia durante gli accertamenti di rito sulla dinamica dell’incidente da parte degli agenti della polizia locale di Roma Capitale
Doveva essere un normale intervento di routine per i rilievi di un incidente stradale, ma la notte di mercoledì si è trasformata nel teatro di un’operazione antidroga lampo. Teatro della vicenda l’incrocio tra via Cassia e via Santi Cosma e Damiano, nella periferia nord della Capitale, dove lo scontro tra un’automobile e uno scooter ha finito per incastrare entrambi i conducenti per reati ben distinti.
All’arrivo sul posto degli agenti del XV Gruppo Cassia della Polizia Locale di Roma Capitale, la scena appariva già complessa. Il conducente del motociclo, un ventottenne italiano rimasto ferito nel violento impatto, era già stato preso in carico dai sanitari e trasportato d’urgenza in ospedale.
Gli accertamenti
Gli agenti hanno quindi concentrato i primi accertamenti sul guidatore dell’auto, un cittadino peruviano di 53 anni. Sottoposto al test alcolemico, l’uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico nettamente superiore ai limiti consentiti dalla legge: per lui è scattata immediatamente la denuncia a piede libero per guida in stato di ebbrezza.
La vera sorpresa, tuttavia, è arrivata durante l’ispezione dei veicoli coinvolti. Passando al setaccio lo scooter per completare i rilievi scientifici e di sicurezza, i caschi bianchi hanno notato qualcosa di sospetto nel vano sottosella. All’interno di una scatola era nascosto un sacchetto contenente una polvere bianca: le successive analisi di laboratorio hanno confermato i dubbi degli agenti, trattandosi di ben 80 grammi di cocaina purissima.
La scoperta ha spinto le forze dell’ordine a estendere le verifiche all’abitazione del ventottenne. La perquisizione domiciliare ha confermato l’ipotesi investigativa: nascosti tra un pacchetto di sigarette e un secondo involucro sono stati rinvenuti ulteriori grammi di stupefacente, insieme a circa 500 euro in contanti, presunto provento dell’attività illecita.
Con quasi 90 grammi di cocaina complessivamente posti sotto sequestro, per il giovane centauro è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. La misura cautelare è stata poi formalmente convalidata dall’Autorità Giudiziaria.

















