Furto nel negozio all’Eur, poi torna per il “secondo giro” e rapina il commesso: «Ti sparo». Arrestato 33enne

Furto e rapina in un negozio all'Eur nello stesso giorno: arrestato 33enne. La notifica in carcere dove era già detenuto

Ha colpito una prima volta la mattina presto con un furto, portandosi via accessori per il telefono senza pagare. Poi, non contento del bottino, è tornato nello stesso negozio nel tardo pomeriggio per fare il bis, trasformando un semplice furto in una rapina tra minacce di morte e panico tra i clienti.

Furto e rapina in un negozio all’Eur nello stesso giorno: arrestato 33enne. La notifica in carcere dove era già detenuto

Per questo motivo i carabinieri della Stazione di Roma EUR hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un romano di trentatré anni, già detenuto presso la casa circondariale di Regina Coeli per altra causa, gravemente indiziato dei reati di furto e rapina.

I fatti risalgono allo scorso 28 agosto all’interno di un esercizio commerciale in via Tomasi di Lampedusa, nel cuore del quartiere Eur.

Il primo episodio si è verificato intorno alle 9 del mattino, quando l’uomo è entrato nel locale e si è impossessato dagli scaffali di un paio di auricolari e di una custodia per cellulare. Invitato dal dipendente a saldare il conto, si è rifiutato con arroganza ed è uscito rapidamente dal negozio.

La vicenda è però proseguita poche ore dopo, verso le 17.30, quando il trentatreenne si è ripresentato nel medesimo punto vendita.

Questa volta ha adocchiato un altro paio di auricolari, una seconda cover e un marsupio verde militare, per un valore complessivo di circa quarantanove euro. Quando il commesso ha tentato di fermarlo per impedirgli di portare via la merce, la situazione è rapidamente degenerata.

Prima il furto e poi la rapina con minacce di morte

L’uomo ha infatti reagito con inusitata violenza verbale, arrivando a minacciare di morte il dipendente e facendo esplicito riferimento al possesso e all’utilizzo di una pistola. Tanto è bastato per provocare il panico tra i presenti, costringendo i clienti a fuggire dal negozio mentre il rapinatore continuava a minacciare il commesso prima di dileguarsi.

A chiudere il cerchio sono state le indagini lampo condotte dai Carabinieri della Stazione Roma EUR. I militari hanno analizzato i filmati del sistema di videosorveglianza, che hanno immortalato chiaramente la seconda incursione, e hanno poi sottoposto un fascicolo fotografico alla vittima. Il commesso, che tra l’altro conosceva già di vista l’uomo, lo ha riconosciuto senza alcuna esitazione.

Sulla base dei gravi elementi di prova raccolti dalla Procura della Repubblica, il Giudice per le Indagini Preliminari ha ritenuto concreto il pericolo di reiterazione dei reati e ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere, notificata direttamente nella cella di Regina Coeli dove l’indagato si trovava già recluso per precedenti vicende giudiziarie.