La Polizia di Stato intensifica la lotta allo spaccio di droga con nuovi interventi sul territorio. Al Quarticciolo, i controlli hanno portato a 11 persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, prevalentemente di origine straniera, e al sequestro di oltre 460 dosi di sostanze stupefacenti. Recuperati anche 1.600 euro in contanti, ritenuti presumibile provento dell’attività di spaccio.
Polizia di Stato in azione contro lo spaccio di droga: oltre 460 dosi di droga sequestrate durante le retate in zona Quarticciolo
L’operazione si è concentrata nelle strade del quartiere, tra viale Palmiro Togliatti e via Molfetta, dove gli agenti continuano a mantenere alta l’attenzione per contrastare la vendita di droga e le altre forme di illegalità. Un’attività costante, fatta di controlli mirati e interventi rapidi, per colpire lo spaccio al dettaglio e rafforzare la sicurezza della zona.
In campo sono scesi gli operatori dell’Ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico, i Falchi della Squadra Mobile e gli agenti del V Distretto di Pubblica sicurezza Prenestino. Secondo quanto riferito dalla Polizia, le persone coinvolte, prevalentemente di nazionalità tunisina e marocchina, sarebbero state sorprese durante la vendita di sostanze stupefacenti.
Il bilancio dei sequestri è significativo: circa 400 grammi di droga, soprattutto hashish e cocaina, confezionati in oltre 460 dosi e pronti, secondo gli investigatori, per la distribuzione sul mercato. Durante gli interventi sono stati trovati anche 1.600 euro in banconote di piccolo e medio taglio, ritenuti riconducibili all’attività illecita.
Controlli a tutto campo: tre cittadini nigeriani trasferiti nei CPR
L’azione della Polizia di Stato non si è fermata al contrasto dello spaccio. Le verifiche hanno riguardato anche la posizione di persone presenti sul territorio nazionale: al termine degli accertamenti, tre cittadini nigeriani sono stati trasferiti in Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR) situati in diverse località italiane.
Il dispositivo di sicurezza è destinato a proseguire, con nuovi servizi nelle aree considerate più sensibili. L’obiettivo è contrastare le attività illegali, tutelare i residenti e migliorare la sicurezza e il decoro urbano attraverso una presenza costante delle forze dell’ordine.
L’intervento conferma l’attenzione rivolta al quartiere e la volontà di proseguire un’azione continuativa contro lo spaccio. La strategia punta a ridurre gli spazi per le attività illecite e a restituire maggiore tranquillità alla comunità del Quarticciolo.
Come sempre ricordiamo ai nostri lettori che ogni indagato al momento è da ritenersi presunto innocente fino a un’irrevocabile e definitiva sentenza di condanna a suo carico, conclusi tutti i gradi del processo.


















