Nel cuore di Roma si cela uno dei tesori barocchi più affascinanti e ricchi di storia della Capitale. Si tratta del Complesso di Sant’Ivo alla Sapienza, che sarà possibile visitare per compiere un viaggio straordinario nel tempo, e per scoprire gratuitamente capolavori architettonici e storici unici.
L’Archivio di Stato di Roma apre le porte del maestoso palazzo borrominiano di Sant’Ivo alla Sapienza, per un’iniziativa unica tra storia, arte e cultura
Nel panorama artistico e culturale di Roma, pochi luoghi sanno emanare un fascino così intimo e maestoso al tempo stesso quanto il Complesso di Sant’Ivo alla Sapienza. Situato a due passi da Piazza Navona, questo straordinario monumento rappresenta una delle vette più alte dell’architettura barocca, frutto del genio visionario di Francesco Borromini.
Nel mese di ottobre, l’Archivio di Stato di Roma offre a cittadini, turisti e appassionati d’arte una straordinaria opportunità: proseguono infatti le visite guidate gratuite destinate a svelare i segreti e la magnificenza di questo luogo unico.
Poter accedere a un patrimonio di tale valore senza alcun costo di biglietto è un’occasione rara e preziosa. L’iniziativa, denominata “Incontriamoci… in Alessandrina!”, nasce con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico alla ricchezza storica e documentaria custodita all’interno dell’istituto, permettendo di immergersi in un’atmosfera sospesa nel tempo dove la grande architettura incontra la memoria storica d’Italia.

La magia della Sala Alessandrina e l’architettura borrominiana
Tra le particolarità che rendono questa esperienza davvero indimenticabile spicca la celebrazione della splendida Sala Alessandrina. Questo ambiente scenografico, progettato originariamente per ospitare la biblioteca universitaria voluta da Papa Alessandro VII Chigi, incanta da secoli chiunque vi metta piede. Con le sue eleganti scaffalature d’epoca, le volte affrescate e la luce soffusa che penetra dalle grandi finestre, la Sala Alessandrina conserva intatto il fascino dello studio e della conoscenza.
Camminare lungo la sua galleria significa respirare l’eredità dei grandi eruditi del passato e toccare con mano l’importanza dell’Archivio di Stato, istituzione fondamentale per la tutela dei documenti che raccontano la storia della Capitale e dello Stato pontificio.
L’intero complesso di Sant’Ivo, d’altronde, è un capolavoro di simmetrie, geometria sacra e ardite soluzioni spaziali, dove il cortile interno con il suo loggiato a due ordini guida lo sguardo verso la celeberrima cupola a spirale della chiesa, simbolo della sapienza divina e dell’ingegno umano. Partecipare a questa visita guidata consente di comprendere non solo la struttura architettonica del palazzo, ma anche l’evoluzione storica di un complesso che per secoli è stato la sede della storica Università di Roma, “La Sapienza”.
Il programma dell’iniziativa
Il percorso conoscitivo dell’iniziativa si svolgerà interamente nel corso del pomeriggio di giovedì 15 ottobre 2026. L’appuntamento per tutti i visitatori è fissato a partire dalle ore 16:30 e l’esperienza proseguirà fino alle ore 17:00.
Durante questa parentesi pomeridiana, il personale specializzato condurrà gli ospiti attraverso gli spazi più suggestivi del complesso, offrendo un racconto dettagliato ed entusiasmante della storia dell’edificio, delle sue profonde trasformazioni nel corso dei secoli e dei tanti aneddoti legati ai celebri architetti, pontefici e studiosi che hanno animato questi ambienti nel corso delle varie epoche storiche.
Modalità di partecipazione e accesso libero
Partecipare all’iniziativa è estremamente semplice e spalancato a chiunque desideri fruire di una parentesi di grande bellezza. Per accedere alla visita guidata non è infatti richiesta alcuna prenotazione preventiva, eliminando qualsiasi ostacolo burocratico per i visitatori. Sarà sufficiente presentarsi direttamente sul posto prima dell’orario di inizio per potersi unire al gruppo e iniziare il tour.
Questa formula ad ingresso completamente libero rende l’evento perfetto anche per chi si trova di passaggio in centro e desidera concedersi una pausa culturale improvvisata e di altissimo livello nel cuore della città.
Come raggiungere il complesso nel centro di Roma
Raggiungere la sede dell’evento è facilissimo grazie alla sua posizione estremamente centrale all’interno del tessuto urbano. L’ingresso dell’Archivio di Stato di Roma è situato in Corso del Rinascimento 40.
La zona si presenta perfettamente collegata dai mezzi pubblici di trasporto urbano: è infatti possibile arrivare comodamente utilizzando le diverse linee di autobus che effettuano fermata lungo la vicina Corso Vittorio Emanuele II, in corrispondenza di Largo di Torre Argentina o della Chiesa Nuova, oppure tramite le linee che transitano direttamente su Corso del Rinascimento.
Per chi si trova già a passeggio nel centro storico, la struttura dista soltanto pochissimi minuti a piedi da punti di riferimento celebri e iconici come Piazza Navona e il Pantheon. Non lasciatevi sfuggire questa splendida occasione per riscoprire la bellezza senza tempo di Roma attraverso uno dei suoi tesori più intimi e affascinanti.


















