(Adnkronos) – Confronto infuocato ieri sera in tv allo Stato delle Cose, la trasmissione di Rai 3 condotta da Massimo Giletti, che è stato il protagonista di uno scontro piuttosto acceso con il consulente della famiglia di Chiara Poggi, il genetista Marzio Capra, nel corso del consueto blocco dedicato al delitto di Garlasco.
A un certo punto Giletti mostra un appunto scritto a mano dall’allora capitano dei carabinieri Marino, in cui si parla di un test effettuato sui
pedali della bici di Alberto Stasi
– al momento unico condannato in via definitiva per l’omicidio avvenuto il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli – con esito negativo. Giletti chiede a Capra: “Sono deficiente io a non capire che questo è negativo? O no? Me lo dica guardandomi in faccia, ne godo tanto”, chiede. E Capra replica senza giri di parole. “Sì, è deficiente. Il prelievo fatto da Marino è di un’ulteriore traccia, è nel solco dei successivi accertamenti”, a cui il conduttore risponde a sua volta con un sorriso: “Ne sono contento”.
Ma Capra è stato il protagonista sempre nella puntata di ieri de Lo Stato delle Cose anche di un altro botta e risposta, quello con l’avvocato di Alberto Stasi, Antonio De Rensis. “Se mi dà dell’ignorante mi fa un piacere, state speculando su una vicenda orrenda – dice Capra rispondendo a un commento del giornalista Brindani -. Marino non sapeva il tema dell’interrogatorio, non tutti sono persone stupende come De Rensis che sa sempre tutto, nessuno lo vede mai nei luoghi importanti ma sa sempre tutto, in televisione è sempre presente e sa sempre tutto”. La risposta del legale: “Veda, Dott. Capra, la sua modestia intellettuale potrebbe essere spazzata via solo citando la sentenza della Cassazione del caso Bossetti, ma io non sono così basso. Se una persona ospite cerca di parlare del caso e sente riferimenti personali a Brindani e a me, io non posso dibattere in questa maniera. Loro da un anno e mezzo, a differenza della difesa Sempio (che al momento è indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, ndr), fanno attacchi personali”.
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