Getta la droga dal finestrino durante un controllo: scattano le perquisizioni nella casa di Nettuno

Nettuno, il controllo dei carabinieri e la scoperta della droga a casa

Getta la droga dal finestrino durante un controllo: scattano le perquisizioni nella casa di Nettuno

Un controllo stradale si è concluso con un arresto per droga a Nettuno. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anzio hanno fermato un uomo di 39 anni, residente in zona e già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Questa la ricostruzione di quanto accaduto durante un posto di blocco.

Nettuno, il controllo dei carabinieri e la scoperta della droga

La droga è stata scoperta durante un posto di blocco dei carabinieri, a Nettuno, ieri lunedì 12 ottobre intorno alle 23:30. I militari stavano eseguendo dei controlli sulla circolazione stradale lungo via dell’Olmo.

Quando hanno intimato l’alt all’automobile, condotta dal 39enne, prima che potessero iniziare le verifiche, l’uomo ha tentato di disfarsi della droga lanciando dal finestrino due dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 2 grammi.

I Carabinieri hanno recuperato immediatamente l’involucro e proceduto con una perquisizione personale e del veicolo. Durante i controlli sono stati trovati anche 35 euro in contanti.

La perquisizione in casa: sequestrati cocaina, hashish e denaro

Gli elementi raccolti durante il controllo hanno spinto i militari ad approfondire gli accertamenti, estendendo la perquisizione all’abitazione dell’uomo.

Nel corso delle verifiche domiciliari sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 61 grammi di cocaina, 7 grammi di hashish e 680 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori riconducibile all’attività illecita.

Il quantitativo di sostanze stupefacenti recuperato nell’abitazione si è aggiunto alla cocaina trovata durante il controllo stradale.

Arrestato 39enne a Nettuno: disposto il regime dei domiciliari

Al termine delle formalità di rito, il 39enne è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa del giudizio con rito direttissimo.

La vicenda si trova nella fase delle indagini preliminari. L’uomo è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza.