Autorizzata nuova Maxi antenna per telefonia ad Acilia, i residenti: “Paura per la nostra salute, serve chiarezza”

Approvata installazione di una nuova maxi-antenna ripetitore per la telefonia mobile ad Acilia: residenti preoccupati per la propria salute chiedono chiarezza riguardo a permessi e controlli

La zona del lotto di Acilia dove é prevista la installazione della nuova maxi antenna per la telefonia mobile ad Acilia. Canaledieci.it.

Una maxi-antenna per la telefonia mobile potrebbe sorgere nel comparto di Prato Cornelio, ad Acilia, nell’area sud-ovest di Roma. La zona interessata è quella di via Antonio Ligabue, in un contesto residenziale dove si trovano parchi, asili e scuole, nel X Municipio della Capitale. Ed è proprio la vicinanza a luoghi frequentati ogni giorno da famiglie e bambini ad alimentare la preoccupazione dei residenti.

Approvata installazione di una nuova maxi-antenna ripetitore per la telefonia mobile ad Acilia: residenti preoccupati per la propria salute chiedono chiarezza riguardo a permessi e controlli

Secondo quanto riferito dal Comitato di Quartiere “Prato Cornelio”, sembrerebbe essere stato concesso il permesso per procedere con i lavori di installazione dell’impianto, con tanto di cartellonistica affissa in zona.

Si tratta di un passaggio concreto che ha sollevato molte domande tra gli abitanti, preoccupatissimi per la loro salute e soprattutto sulla regolarità delle autorizzazioni e sulle verifiche necessarie.

I cittadini chiedono di sapere quali controlli siano stati effettuati, quali enti siano stati coinvolti e se siano state valutate tutte le condizioni previste dalla normativa.

A portare la questione all’attenzione pubblica è Luigi De Angelis, presidente del Comitato di Quartiere del comparto di Prato Cornelio, che richiama anche la storia del territorio e gli interventi realizzati negli anni dai proprietari dei lotti.

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“Noi come consorzio abbiamo fatto nella zona, nei decenni, lavori, interventi, fogne. Abbiamo anche fatto, pur senza successo, un ricorso nel 2001”, ricorda De Angelis. Il suo interrogativo riguarda soprattutto il trattamento riservato ai diversi proprietari del comparto e la possibilità che un nuovo impianto venga realizzato proprio in quest’area.

Maxi-antenna per la telefonia a Prato Cornelio: la salute al centro della protesta

Il punto più delicato, per chi vive a Prato Cornelio, è la preoccupazione per la propria salute. La presenza di parchi, scuole e strutture per l’infanzia rende ancora più urgente, secondo i residenti, ottenere informazioni precise sull’impianto e sulle valutazioni che ne avrebbero accompagnato l’autorizzazione.

“Qui in zona ci sono parchi, asili, scuole, anziani, quindi la salute va difesa e protetta e le regole devono valere per tutti”, afferma De Angelis. E aggiunge una domanda che riassume il malcontento del quartiere: “Questa famiglia facoltosa ha comprato il lotto in questione e ci vuole mettere questo nuovo mega ripetitore telefonico: come é possibile che sia stato permesso a loro e a noi nessun lavoro è concesso, facendoci anche svalutare i terreni del comparto?”.

Il comitato vuole soprattutto sapere se la Asl competente sia stata coinvolta e se abbia espresso un parere sull’installazione. Non si tratta di un dettaglio secondario: i residenti chiedono di conoscere gli atti e le verifiche effettuate, senza fermarsi alle voci che circolano nella zona. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non è possibile confermare quale sia stato l’esito degli eventuali controlli sanitari né ricostruire integralmente l’iter autorizzativo.

De Angelis riferisce inoltre che sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale, ma che il comitato non conosce l’esito dell’intervento né gli sviluppi successivi.

La richiesta dei residenti è quindi chiara: fare luce sui permessi, sui controlli e sulle garanzie per la salute, prima che la vicenda resti soltanto una fonte di preoccupazione per chi abita nel comparto. La telefonia mobile è un servizio necessario, ma per il quartiere è altrettanto importante capire perché sia stata individuata proprio quest’area, quali valutazioni siano state compiute e se tutte le procedure siano state rispettate.