Rapina alle Poste con maschere di Halloween: colpo in una sede di Roma sud da oltre 100mila euro

I rapinatori armati sono sbucati da un buco nella parete: è caccia a due uomini dopo la fuga con 100mila euro in contanti

Immagine non collegata ai fatti

Un’audace rapina a mano armata è stata messa a segno intorno alle 9:00 di questa mattina negli uffici di Poste di via Caffaro, nel quadrante sud di Roma. Due malviventi con il volto travisato da maschere di Halloween sono penetrati da un buco nella parete, minacciando la direttrice ed i dipendenti per fuggire con un bottino da centomila euro.

I rapinatori armati sono sbucati da un buco nella parete: è caccia a due uomini dopo la fuga con 100mila euro in contanti

Un piano studiato nei minimi dettagli e messo in atto con estrema freddezza. Intorno alle 9:00 del mattino, al civico 46 di via Caffaro, nel cuore dello storico quartiere romano della Garbatella, l’ufficio postale si è trasformato nella scena di una violenta rapina. I due malviventi si sono aperti un varco praticando un foro nella parete posteriore della struttura, riuscendo a penetrare indisturbati all’interno dei locali di servizio. Una volta dentro, la coppia si è appostata nell’ombra in attesa dell’arrivo della direttrice e dei dipendenti per l’apertura della sede. Quando il personale è entrato per iniziare la giornata lavorativa, i due sono usciti allo scoperto impugnando ciascuno una pistola e tenendo sotto scacco l’intera filiale.

Il colpo da centomila euro con le maschere di Halloween

A rendere ancora più inquietante l’azione criminale è stato il travestimento scelto dai rapinatori, che sono entrati in azione coprendosi i volti con vistose ed oscure maschere di Halloween.

Sotto la minaccia costante delle armi da fuoco puntate contro, la direttrice ed i dipendenti terrorizzati sono stati costretti a cedere ai comandi dei banditi e a consegnare il denaro contenuto all’interno delle casse automatiche e dei caveau. Racimolato un ingente bottino in contanti, stmato in circa centomila euro, i due si sono dati a una rapida fuga ripercorrendo a ritroso la via di fuga e facendo perdere le proprie tracce tra le vie del quartiere prima dell’arrivo dei soccorsi.

I rilievi della Scientifica e le indagini dei Carabinieri

Immediato l’allarme lanciato dalle vittime non appena i banditi si sono allontanati dal civico 46. Sul posto sono giunti tempestivamente i Carabinieri della Stazione Garbatella insieme ai militari della Sezione Radiomobile e della Compagnia Eur. Gli investigatori hanno subito isolato l’area ed avviato un’accurata perquisizione dei luoghi, dando il via ai complessi rilievi tecnico-scientifici per individuare impronte digitali o tracce biologiche lasciate dalla banda lungo il foro d’ingresso.

Al vaglio degli inquirenti ci sono anche le registrazioni degli impianti di videosorveglianza della zona, utili a ricostruire i movimenti dei malviventi prima e dopo il colpo ed a verificare l’eventuale presenza di un terzo complice ad attenderli all’esterno a bordo di un veicolo per la fuga.