Hashish custodito a freddo in un frigorifero di Casalotti, oltre nove chili sequestrati in tutto: è la scoperta fatta dagli agenti della Polizia di Stato, partiti da un panetto da 100 grammi nascosto tra gli indumenti intimi di un uomo fermato in scooter in via Pietro Maffi.
Fermato in via Pietro Maffi con un panetto, un uomo aveva le chiavi di un’abitazione di Casalotti: dentro, hashish conservato a freddo
Gli agenti del XIV Distretto Primavalle fermano un uomo in sella a uno scooter. Lo controllano. Tra gli indumenti intimi nasconde un panetto di hashish da 100 grammi, con ogni probabilità destinato a una successiva cessione. Il controllo avrebbe potuto chiudersi lì. Invece in tasca c’è un mazzo di chiavi. Bastano pochi istanti per collegarlo a un’abitazione nel quartiere Casalotti, riconducibile al suo nipote.
Il deposito nel frigorifero
La perquisizione domiciliare porta alla luce il cuore del giro. Nel frigorifero, dentro una borsa termica, c’è una scorta di hashish conservata a freddo: 62 panetti chiusi in buste sottovuoto separate. Ogni busta porta scritte diverse, un modo per distinguere le varie pesature della sostanza. In cucina gli agenti trovano altro materiale utile al confezionamento.
La cantina e la catena logistica
Stessa tecnica di conservazione, secondo ambiente. In una cantina adiacente all’abitazione, in uso all’indagato, c’è una seconda borsa termica. Dentro, altro hashish. Accanto, altro materiale per confezionare. Il quadro che emerge è quello di una catena logistica distribuita su più ambienti, pensata per conservare, confezionare e distribuire la droga. Il panetto trovato sullo scooter era solo l’ultimo anello.
Sequestri e arresto
Il totale supera i nove chili di hashish. Sotto sequestro finiscono anche gli strumenti per la pesatura e il confezionamento. L’uomo, ventisettenne romano, è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia di Stato.


















