Atto vandalico ad Anzio, di nuovo nel mirino il parcheggio di piazzale Marinai d’Italia

Dopo l’episodio di agosto, un nuovo atto vandalico ad Anzio danneggia il parcheggio: al vaglio le immagini della videosorveglianza

Resta da capire se le immagini della videosorveglianza daranno un volto a chi ha danneggiato il parcheggio di piazzale Marinai d’Italia, e se dietro i due episodi in due mesi ci siano gli stessi vandali.
La sbarra e la colonnina danneggiate dai vandali

Ancora un atto vandalico ad Anzio ai danni del parcheggio di piazzale Marinai d’Italia. Al centro delle attenzioni dei vandali ci sono sempre i dispositivi che consentono l’uscita dall’area di sosta.

Dopo l’episodio di agosto, un nuovo atto vandalico ad Anzio danneggia il parcheggio: al vaglio le immagini della videosorveglianza

Qualcuno ha sollevato la sbarra di accesso e scardinato la colonnina. Il primo episodio era stato l’8 agosto: il parcheggio finisce di nuovo nel mirino.

Sbarra e colonnina

Il danneggiamento ha riguardato i due punti che regolano il passaggio delle auto. La sbarra di accesso è stata sollevata. La colonnina d’uscita è stata scardinata. Un colpo all’ingresso, uno all’uscita, nello stesso parcheggio. Sono le componenti che permettono di entrare e uscire dall’area di sosta. Colpirle vuol dire colpire il funzionamento stesso dell’impianto.

Due episodi in due mesi

L’«ancora» non è casuale. Tra il primo atto vandalico, quello dell’8 agosto, e il più recente, di ieri, sono passati poco più di due mesi. Lo stesso parcheggio, lo stesso piazzale. Il nuovo danneggiamento allunga la lista e riporta l’attenzione su un’area che nel giro di pochi mesi è stata presa di mira più di una volta.

Le immagini della videosorveglianza

La Polizia locale sta esaminando le immagini del sistema di videosorveglianza. È il materiale da cui partire per ricostruire quanto accaduto. Le telecamere fissano tempi e movimenti. Ogni fotogramma può aiutare a capire chi fosse sul posto e a che ora. Gli accertamenti sono in corso e puntano a un obiettivo preciso: risalire agli autori del gesto. Finché non hanno un nome, il lavoro resta aperto.

Resta da capire se le immagini della videosorveglianza daranno un volto a chi ha danneggiato il parcheggio di piazzale Marinai d’Italia, e se dietro i due episodi in soli due mesi ci siano gli stessi vandali.