Maltempo Roma e Lazio, allerta gialla per altre 30 ore: le zone a rischio per sabato 10 ottobre

L’allerta meteo prosegue, pur registrando fortunatamente una criticità ridotta rispetto alle ore precedenti. Il semaforo meteo passa dall'allerta arancione si passa alla gialla

Maltempo Foto Pierucci/Canaledieci

Dopo 48 ore ininterrotte di nubifragi e bombe d’acqua localizzate che hanno messo a dura prova la Capitale e devastato il litorale meridionale della regione — con i Comuni di Anzio e Nettuno che hanno già annunciato la richiesta per lo stato di calamità naturale — la morsa del maltempo sul Lazio non si allenta del tutto. Previste, dalla serata di oggi, venerdì 9 ottobre, altre trenta ore di allerta gialla. 

Dopo due giorni di bombe d’acqua e allagamenti sulla Capitale e sul litorale sud, la Protezione civile rinnova l’allerta gialla. La mappa dei rischi e le regole di comportamento

L’allerta meteo prosegue, insomma, pur registrando fortunatamente una criticità ridotta rispetto alle ore precedenti. Il semaforo meteo passa, infatti, dall’allerta arancione si passa alla gialla

Il Centro Funzionale Regionale ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse per rischio idrogeologico e idraulico, fino alla intera giornata di domani sabato 10 ottobre.

Le previsioni: piogge, vento e grandine

Si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, prevalentemente a carattere di rovescio o temporale, con maggiore intensità sui settori meridionali della regione. I fenomeni meteo saranno accompagnati da intense precipitazioni concentrate, forti raffiche di vento, locali grandinate e una frequente attività elettrica.

La situazione nelle zone di interesse

La Protezione Civile Regionale ha disposto il livello di Allerta Gialla per rischio idrogeologico sia per la giornata di venerdì 9 ottobre sia per quella di sabato 10 ottobre nelle seguenti aree:

  • Zona D (Bacini di Roma): Allerta gialla per entrambe le giornate.
  • Zona E (Aniene): Allerta gialla per entrambe le giornate.
  • Tutte le altre zone regionali: Criticità gialla estesa anche alle zone A (Bacini Costieri Nord), B (Bacino Medio Tevere), C (Appennino di Rieti), F (Bacini Costieri Sud) e G (Bacino del Liri).

Le raccomandazioni per i cittadini

Le autorità locali e la Protezione Civile invitano la popolazione alla massima cautela, ricordando le norme fondamentali di prudenza durante le fasi di avversità atmosferica:

  • Spostamenti: Prestare estrema attenzione alla guida ed evitare i tratti stradali e i sottopassi storicamente soggetti ad allagamento.
  • Zone a rischio: Non sostare nei pressi di corsi d’acqua, argini, zone depresse, sottopassi o sotto alberature ad alto fusto.
  • Messa in sicurezza: Verificare il corretto ancoraggio di strutture esterne precarie, vasi, gazebo e arredi da giardino esposti alle raffiche di vento.
  • Comportamento in caso di temporali: Evitare di sostare in luoghi aperti ed esposti e mantenere un costante monitoraggio dei canali informativi ufficiali per eventuali aggiornamenti sulla viabilità e l’evoluzione meteo.