Tragedia sfiorata all’Esquilino: pezzi di cornicione e fregi si staccano da un palazzo d’epoca (FOTO)

Momenti di puro terrore tra i passanti per il crollo di pesanti fregi e frammenti di cornicione: macchina dei soccorsi e messa in sicurezza dello storico porticato dell'Esquilino

Nel pomeriggio dell’8 ottobre un improvviso distacco di elementi murari da un palazzo storico ha scatenato il panico tra i numerosi passanti presenti. La repentina caduta di pesanti frammenti sul camminamento sottostante ha sfiorato diverse persone, sfiorando la tragedia in un orario di forte affluenza nel cuore della città.

Momenti di puro terrore tra i passanti per il crollo di pesanti fregi e frammenti di cornicione: macchina dei soccorsi e messa in sicurezza dello storico porticato dell’Esquilino

Nel corso del pomeriggio dell’8 ottobre, un episodio di grave pericolo ha scosso la tranquillità dei cittadini e dei turisti che affollavano lo storico porticato di Piazza Vittorio Emanuele II, precisamente all’altezza dell’angolo con Via Buonarroti.

Senza alcun preavviso visibile o segnale di cedimento imminente, la facciata di uno dei maestosi palazzi d’epoca che circondano la celebre piazza è stata teatro di un repentino crollo strutturale. Dai piani alti dell’edificio si sono staccati porzioni di cornicione ed estesi elementi decorativi realizzati in stucco, che si sono frammentati durante la caduta, trasformandosi in un vero e proprio proiettile di macerie.

Il materiale, composto da calcinacci pesanti e frammenti di pregiati fregi architettonici, è precipitato direttamente sul marciapiede sottostante, investendo lo spazio normalmente riservato al passeggio e allo shopping.

Tragedia sfiorata all'Esquilino: pezzi di cornicione e fregi si staccano da un palazzo d'epoca (FOTO) 1

Il forte rumore dell’impatto e la polvere sollevata hanno provocato attimi di puro terrore tra le decine di persone in transito lungo i portici in quel preciso momento, le quali si sono viste piovere a pochi centimetri di distanza pezzi di muratura di considerevoli dimensioni.

La ricostruzione della sequenza degli eventi

La dinamica dell’incidente si è svolta in un arco temporale di pochissimi secondi, rendendo la situazione estremamente rischiosa per chiunque si trovasse nelle vicinanze. Secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, il cedimento è iniziato dalla parte superiore della struttura d’epoca, dove le infiltrazioni o il naturale degrado dei materiali potrebbero aver compromesso la tenuta degli stucchi e del cornicione. I resti ornamentali, staccandosi a grande altezza, hanno acquistato una velocità tale da frantumarsi in centinaia di schegge e blocchi compatti una volta toccato il suolo.

La traiettoria dei detriti ha sfiorato diversi pedoni, compresi alcuni passanti che stavano camminando a ridosso delle vetrine commerciali e delle campate dei portici. Solamente la casualità e la prontezza di riflessi di chi si trovava a ridosso del punto di impatto, capace di scostarsi rapidamente all’udire il primo scricchiolio e il primo tonfo, hanno impedito che il bilancio delle conseguenze diventasse drammatico, trasformando quello che poteva essere un grave incidente in una tragedia puramente sfiorata senza alcun ferito.

Il tempestivo intervento delle squadre di emergenza

La macchina dei soccorsi e della sicurezza si è attivata immediatamente dopo le prime chiamate di allarme effettuate dai residenti e dai commercianti della zona, spaventati dal forte rumore del crollo. Sul luogo del cedimento sono giunti con la massima urgenza i Vigili del Fuoco, attrezzati con un’autoscala ad alto sbraccio per raggiungere direttamente i piani superiori e il punto esatto del distacco.

Gli operatori si sono immediatamente adoperati per effettuare un’ispezione visiva e tecnica approfondita, fondamentale per verificare il livello di stabilità complessivo dell’intera facciata dell’edificio storico. Attraverso l’impiego dell’autoscala, i pompieri hanno provveduto a picchettare e rimuovere manualmente tutte le ulteriori parti di stucco, intonaco e cornicione rimaste in bilico o palesemente pericolanti, eliminando così la minaccia di nuovi crolli imminenti sulla strada sottostante e garantendo la prima e fondamentale messa in sicurezza della struttura.

La gestione della sicurezza e della viabilità locale

Parallelamente alle operazioni svolte dai Vigili del Fuoco, sono intervenuti sul posto gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale. I vigili urbani si sono fatti carico della gestione dell’ordine pubblico e della viabilità nella zona interessata dall’evento. Come primo provvedimento di emergenza, l’area dell’impatto e il tratto di marciapiede coperto dai portici sono stati delimitati ed interdetti al passaggio pedonale mediante l’utilizzo dei nastri di segnalazione bianchi e rossi, per impedire a chiunque di avvicinarsi all’edificio prima del termine delle verifiche tecniche.

Successivamente, la Polizia Locale ha coordinato il flusso del traffico veicolare e il transito delle persone nelle vie limitrofe, evitando ingorghi e permettendo ai mezzi di soccorso di operare in piena sicurezza. Le indagini di rito e i rilievi tecnici proseguiranno per accertare con esattezza le cause del cedimento e determinare le eventuali responsabilità relative alla manutenzione del palazzo.