(Adnkronos) – “A questo punto però, se primarie devono essere, innanzitutto dobbiamo concentrarci sul programma”. Giuseppe Conte chiede un’accelerazione al campo largo. Il via libera alla legge elettorale, approvata dalla Camera, definisce le ‘regole del gioco’ in viste delle elezioni politiche del 2027. Il leader del Movimento 5 Stelle sollecita gli alleati rispondendo alle domande di Bruno Vespa a Cinque minuti.
“Noi abbiamo completato il nostro percorso, l’avevamo dichiarato il 20 settembre, adesso mi sembra che il 18 Avs presenterà il proprio programma, Elly Schlein credo che abbia negli stessi giorni l’assemblea con il Pd. Però un attimo dopo, ma veramente un attimo dopo, ritroviamoci, perché abbiamo tante cose di cui discutere. E poi un attimo dopo, con un programma condiviso, andremo alle primarie, perché è giusto che finisca questa storia di un campo progressista che non ha un programma, che non ha un leader candidato”, dice Conte. “Questa legge oggi ci obbliga a farlo e certo non possiamo aspettare quando e come la Corte costituzionale se si pronuncerà”, afferma ancora.
Le primarie “vanno fatte al più presto possibile -aggiunge- Ovviamente per quanto riguarda la data ci confronteremo, ma è chiaro che non possiamo arrivare e dare questo vantaggio a Giorgia Meloni, che oggi è la donna sola al comando di tutto il centrodestra. Ha asfaltato, diciamo la verità, oscurato tutti gli alleati, non possiamo dare la possibilità che qui ancora si sta a discutere di primarie, chi sarà il candidato”.
“Ancora recentemente -ricorda l’ex premier- in un incontro che doveva rimanere riservato con Elly Schlein, poi è andato sui giornali non certo per mia responsabilità, io ho proposto: facciamo un passo indietro, se sei disponibile a fare un passo indietro lo facciamo entrambi, ma per senso di responsabilità, non perché debbano spaventare le primarie. Io non ho fatto nessun nome specifico nel momento in cui non è stata accolta questa mia disponibilità a fare tutti i leader di partito un passo indietro”.
“Ho visto che nei giorni scorsi è corsa qualche indiscrezione da parte di qualche commentatore. Ma francamente mi sono molto sorpreso perché, permettetemi di dire, con la mia comunità stiamo facendo un grandissimo lavoro per costruire questo progetto progressista, per cercare di renderlo coerente, forte, solido, per cercare di cambiare il Paese. Quindi che qualcuno dica: Conte al momento vuole correre da solo, no, non avremmo fatto tutta questa fatica”, aggiunge Conte a Porta a Porta.
—
politica
webinfo@adnkronos.com (Web Info)



















