Tragico malore durante il turno di notte a Roma: magazziniere di Amazon muore a 25 anni

Foto di repertorio

Tragedia nella notte nello stabilimento Amazon di Roma Settecamini, in via Giacomo Peroni. Un ragazzo di 25 anni ha perso la vita all’interno del deposito di smistamento DLZ1 a causa di un improvviso malore accusato mentre svolgeva il proprio turno di lavoro.

Dramma nello stabilimento di Settecamini. Sospesa l’attività nel deposito. Il cordoglio di Amazon, l’attacco dei sindacati

A prestare i primi aiuti sono stati i colleghi del giovane magazziniere, impiegato con contratto in somministrazione tramite l’agenzia Gi Group.

Gli addetti del primo soccorso aziendale hanno tentato le manovre di rianimazione in attesa dei sanitari del 118, giunti sul posto insieme agli agenti del commissariato di Polizia San Basilio.

Al loro arrivo, i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso del venticinquenne, riconducibile — dai primi accertamenti — a un arresto cardiocircolatorio per cause naturali. La salma è stata affidata al medico necroscopo per i rilievi di rito.

Attività sospesa e impianto chiuso 

La notizia ha profondamente scosso i lavoratori. Su decisione della direzione aziendale, le attività del turno notturno e di quello successivo sono state interrotte e la struttura è stata temporaneamente chiusa per consentire gli accertamenti delle autorità.

La nota di Amazon 

L’azienda ha diffuso una nota di cordoglio: «Siamo addolorati per la tragedia della scorsa notte. In questo momento i nostri pensieri e le nostre più sentite condoglianze vanno alla famiglia del lavoratore. Siamo a disposizione delle autorità per qualsiasi approfondimento necessario».

La reazione dei sindacati

Dura la posizione assunta dai sindacati. In un comunicato congiunto, Cgil Roma e Lazio, Filt Cgil Roma e Lazio, Nidil Cgil Roma e Lazio e Cgil Rieti Roma Est Valle Aniene hanno espresso vicinanza ai familiari, chiedendo verifiche immediate sull’organizzazione del sito.

«Non accetteremo mai che cali il silenzio o che si derubichi l’accaduto all’ennesima fatalità», si legge nel documento. «Pretendiamo che si faccia piena luce su quanto avvenuto, sull’organizzazione del lavoro, sul rispetto delle procedure di sicurezza e sui ritmi operativi imposti durante i turni di notte.

La corsa alla produttività e il ricatto della precarietà non possono e non devono valere più della vita umana. Chiediamo alla magistratura e agli organi di vigilanza di accertare ogni singola responsabilità».

La tragedia di Casal Monastero

Nella mattinata di oggi si è consumato un altro dramma a Roma durante il lavoro. Un operaio è morto in una officina meccanica a Casal Monastero. 

In questo caso si è trattato non di morte durante il lavoro, ma di un incidente mortale causato dal lavoro.