Tributi comunali a Pomezia, il Comune approva la definizione agevolata: quali somme, chi può aderire ed entro quando

Il Comune di Pomezia approva una misura per consentire la definizione agevolata di alcuni tributi: quali somme rientrano, come aderire ed entro quale data

Immagine di repertorio.

Il Comune di Pomezia ha deciso di introdurre una definizione agevolata per alcune tasse e tributi comunali, offrendo a cittadini e imprese la possibilità di regolarizzare determinate posizioni pagando le somme dovute senza sanzioni e interessi.

Il Comune di Pomezia approva una misura per consentire la definizione agevolata di alcuni tributi: quali somme rientrano, come aderire ed entro quale data

È una misura che può interessare chi ha ancora pendenze con l’amministrazione comunale e vuole mettersi in regola con condizioni più favorevoli. Ma non riguarda indistintamente tutte le tasse: sono previste precise condizioni legate al tipo di entrata, agli anni interessati e allo stato della riscossione.

La data da segnare in rosso sul proprio calendario, in questo caso, é quella del 30 ottobre 2026. Entro quel giorno deve essere presentata la domanda di adesione, anche da chi intende chiedere il pagamento a rate.

Quali tributi comunali rientrano nella definizione agevolata

La definizione agevolata delle tasse riguarda alcune posizioni relative a IMU, TARI, CUP, COSAP e ICP.

Nel dettaglio, possono rientrare gli atti di accertamento esecutivo relativi a IMU, TARI e CUP, emessi entro il 31 dicembre 2025, purché per quelle somme non sia ancora stata avviata la riscossione coattiva da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

La misura riguarda inoltre alcune somme ancora dovute che non sono state ancora oggetto di avvisi di accertamento o atti di riscossione coattiva.

Per le diverse entrate sono indicate anche le annualità. La possibilità riguarda:

  • IMU fino al 2024
  • TARI fino al 2024
  • Canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, già COSAP, fino al 2024
  • Imposta sulla pubblicità, già ICP, fino al 2024.

Il vantaggio previsto del Comune è chiaro: chi rientra nei requisiti può pagare le somme dovute senza sanzioni e interessi.

Questo non significa che il debito venga cancellato. La parte relativa al tributo resta da pagare, mentre vengono escluse le componenti aggiuntive previste dalla normale procedura di riscossione.

Come fare domanda e quanto tempo c’è

Chi vuole aderire alla definizione agevolata delle tasse deve presentare la dichiarazione entro il 30 ottobre 2026.

Il Comune di Pomezia permette di presentare la richiesta online attraverso il Portale del Cittadino, accedendo alla propria area personale con SPID. La procedura consente di compilare e trasmettere direttamente il modello di adesione.

È possibile anche rivolgersi a un delegato, come un professionista o un CAF, oppure chiedere assistenza direttamente all’Ufficio Tributi del Comune di Pomezia.

C’è poi un’opzione particolarmente importante per chi non può sostenere l’intero pagamento in una sola volta. La definizione agevolata delle tasse consente infatti di chiedere una rateizzazione fino a 18 rate bimestrali, con un importo minimo di 150 euro per ogni rata.

La richiesta di pagamento a rate deve essere inserita nella domanda di adesione, quindi sempre entro il 30 ottobre.

Prima di presentare la richiesta è però necessario controllare attentamente la propria posizione. Non tutte le tasse arretrate possono essere automaticamente inserite nella procedura: contano il tipo di tributo, l’anno di riferimento e la presenza o meno di atti di accertamento o riscossione.

Per questo la misura può diventare particolarmente interessante per chi ha vecchie pendenze ma non ha ancora raggiunto la fase della riscossione coattiva. In questi casi, verificare per tempo la propria situazione permette di capire se esiste la possibilità di chiudere il debito senza sanzioni e interessi.

La decisione del Comune arriva quindi con una scadenza precisa e con una procedura che può essere avviata anche online. Per cittadini e imprese interessati, il passaggio fondamentale è controllare quali somme possono essere comprese nella definizione e presentare la domanda entro il 30 ottobre 2026.

La definizione agevolata delle tasse offre inoltre la possibilità di distribuire il pagamento nel tempo, fino a 18 rate bimestrali, rispettando il limite minimo previsto per ciascuna rata.

Chi ha dubbi può rivolgersi all’Ufficio Tributi del Comune di Pomezia per verificare requisiti, documentazione e modalità di adesione. La misura riguarda infatti soltanto le posizioni che rispettano le condizioni stabilite dal provvedimento comunale.

Dove chiedere informazioni

Per chi vuole capire se la propria posizione rientra nella definizione agevolata delle tasse, il Comune di Pomezia mette a disposizione l’Ufficio Tributi.

Gli uffici si trovano presso il Complesso Selva dei Pini, in Via Pontina km 31,400, a Pomezia.

Per informazioni sulla procedura e per prenotare un appuntamento è possibile chiamare il numero 06.83.99.78.42. L’Ufficio Tributi riceve il pubblico il martedì e il giovedì dalle 8.45 alle 11.45 e dalle 15.15 alle 17.15, sempre su appuntamento.

È inoltre disponibile l’indirizzo email ufficio.tributi@comune.pomezia.rm.it e la PEC tributi@pec.comune.pomezia.rm.it.

Per la definizione agevolata, la scadenza resta fissata al 30 ottobre 2026. La domanda può essere presentata anche online attraverso il Portale del Cittadino, utilizzando lo SPID