Al via il Falastin Festival: al Testaccio cinque giornate di cultura, dibattiti e musica ad ingresso gratuito

Sul palco del Testaccio dibattiti, cinema e musica dal vivo con grandissimi nomi tra cui Moni Ovadia, Paola Turci, Mannarino ed Enzo Iacchetti 

Dall’8 al 12 ottobre 2026 la Città dell’Altra Economia presso il Mattatoio di Testaccio ospita il Falastin Festival. Cinque giornate ad ingresso del tutto gratuito dedicate alla cultura, alla storia e al presente attraverso musica, incontri, proiezioni cinematografiche, teatro, libri e le esibizioni tradizionali di danza dabkeh con numerosi ospiti.

Sul palco del Testaccio dibattiti, cinema e musica dal vivo con grandissimi nomi tra cui Moni Ovadia, Paola Turci, Mannarino ed Enzo Iacchetti

La Capitale si appresta ad accogliere un evento culturale e sociale di grande rilievo, concepito come uno spazio aperto di ascolto, conoscenza e condivisione per raccontare la Palestina attraverso la voce diretta dei suoi protagonisti. Il Falastin Festival sceglie l’evocativo scenario della Città dell’Altra Economia, situato all’interno del complesso dell’ex Mattatoio nel rione Testaccio, per dare vita a una cinque giorni ad alta intensità emotiva e intellettuale.

La manifestazione si propone di costruire un ponte di dialogo diretto con la cittadinanza romana, offrendo una piattaforma collettiva per dare voce ad artisti, intellettuali, attivisti e testimoni. L’iniziativa vuole abbattere gli stereotipi e approfondire la ricchezza di un patrimonio millenario attraverso la pluralità dei linguaggi espressivi, creando un luogo d’incontro inclusivo dove la memoria storica si intreccia con le urgenze del dibattito contemporaneo.

Il programma culturale tra libri, cinema e danze tradizionali

L’articolazione delle attività prevede un palinsesto denso di appuntamenti distribuiti lungo tutto l’arco delle giornate, con un’offerta che valorizza la storia e l’identità della Palestina, abbracciando diverse discipline artistiche.

Il pubblico potrà partecipare a dibattiti e conferenze con esperti e ospiti di rilievo, assistere a presentazioni di libri con la presenza degli autori e prendere parte a momenti di approfondimento storico e sociale. Grande spazio sarà dato alle arti performative, con spettacoli teatrali, proiezioni di opere cinematografiche e documentari dedicati, affiancati da concerti dal vivo che vedranno salire sul palco musicisti e interpreti di primo piano.

Un ruolo di centrale attrazione sarà svolto dalle esibizioni di dabkeh, la caratteristica danza folclorica tradizionale, capace di coinvolgere i presenti in un’esperienza ritmica ad altissimo impatto scenico e simbolico.

Il calendario degli eventi dall’8 all’11 ottobre

La programmazione dettagliata della rassegna prenderà il via giovedì 8 ottobre 2026 a partire dal pomeriggio, accogliendo i visitatori negli spazi espositivi e nei dibattiti della prima giornata. Le attività proseguiranno a ritmo serrato durante le giornate di venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 ottobre, garantendo un’apertura continuativa degli spazi con incontri pomeridiani e spettacoli serali.

L’organizzazione ha già reso noti i dettagli operativi e gli orari dei singoli interventi previsti per le prime quattro giornate, mentre mantiene il più stretto riserbo sul programma della giornata conclusiva di lunedì 12 ottobre. Gli organizzatori hanno infatti annunciato l’arrivo di una locandina speciale nei prossimi giorni per svelare gli ultimi ospiti a sorpresa e i dettagli dell’evento finale di chiusura.

I protagonisti sul palco, i grandi concerti e le voci del panorama culturale

A dare forma e voce al festival ideato e diretto da Yousef Salman sarà un cast d’eccezione che riunisce grandissimi nomi della musica, del giornalismo, dello spettacolo e delle istituzioni.

Per la parte musicale si esibiranno artisti del calibro di Mannarino, Paola Turci, Assalti Frontali, Inna Cantina, Clavdio, Kento, Giulia Anania, Tara, Puritano e una guest d’eccezione come Daniele Silvestri.

Ricchissimo anche il parterre dei dibattiti e degli incontri culturali, che vedrà la partecipazione di personaggi dello spettacolo e dell’informazione come Moni Ovadia, Enzo Iacchetti, Marco Damilano, Saverio Costanzo, Francesca Fornario e Rajae Bezzaz, affiancati da esponenti politici tra cui Virginia Raggi, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli, Luigi De Magistris e Maurizio Acerbo.

Un programma straordinario che intreccia grandi performance dal vivo e testimonianze di primo piano nel cuore del rione Testaccio.

Ingresso libero e indicazioni logistiche

Un elemento fondamentale dell’intera manifestazione risiede nella totale gratuità di ogni singolo appuntamento inserito in calendario. L’ingresso alla Città dell’Altra Economia di Testaccio sarà del tutto libero per tutta la durata del festival, permettendo a residenti, studenti, turisti e appassionati di accedere alle sale conferenze, all’arena degli spettacoli e alle aree dedicate alle mostre senza la necessità di acquistare un biglietto o pagare alcun costo d’iscrizione.

La scelta di garantire l’accesso gratuito sottolinea la volontà di rendere la cultura un bene comune e accessibile a chiunque desideri avvicinarsi a queste tematiche. Per consultare la scaletta completa degli eventi, i nomi dei relatori e le informazioni aggiornate, è possibile seguire i canali social ufficiali dell’iniziativa.