Droga nascosta nel bocchettone di aerazione e nella guarnizione dello sportello. Viaggiava così l’auto fermata dalle Volanti in viale Vaticano, con due giovani a bordo finiti in manette per spaccio in viale Vaticano. A tradirli è stata l’andatura del veicolo, che ha attirato l’attenzione degli agenti.
Cocaina, crack e hashish nascosti nell’abitacolo: arrestati due giovani per spaccio in viale Vaticano
L’intervento rientra in una più vasta operazione straordinaria della Polizia di Stato nell’area vaticana, che ha stretto la morsa su illegalità e abusivismo commerciale nelle zone a più elevata affluenza turistica, con un’azione mirata anche al contrasto del degrado e della sicurezza urbana.
Il controllo
Gli agenti hanno intercettato la macchina e hanno eseguito la perquisizione veicolare nell’immediatezza. Il controllo ha dato subito risultati.
Un deposito su quattro ruote
Dentro quei nascondigli di fortuna c’erano dosi di cocaina, crack e hashish. Un vero deposito itinerante, nascosto in punti che a prima vista non davano nell’occhio. Nell’auto anche 2.700 euro in contanti, in banconote di piccolo e medio taglio.
La perquisizione in casa
Il controllo non si è fermato alla strada. Gli agenti hanno esteso la ricerca all’abitazione. Lì hanno trovato altre dosi di hashish e ulteriori 300 euro in contanti. Tra auto e casa, il denaro sequestrato sale a 3.000 euro.
L’arresto
Per i due giovani che erano a bordo è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’accusa si regge sulla finalità della detenzione: le sostanze sarebbero state destinate alla cessione a terzi. Ora la posizione dei due passa al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà decidere sulla convalida dell’arresto.



















