Un terribile incidente stradale ha sconvolto il Quartiere Africano nel tardo pomeriggio di ieri lunedì 5 ottobre, dove quattro persone, tra cui due giovani donne e due bambine di appena 4 anni, sono state violentemente travolte da un’automobile mentre percorrevano l’arteria stradale.
Attimi di angoscia e caos tra i passanti accorsi in aiuto delle due giovani donne e le bambine travolte e ferite, di appena 4 anni
L’allarme è scattato intorno alle ore 18:00 di lunedì 5 ottobre nel cuore del Quartiere Africano, in una zona solitamente affollata da residenti, famiglie e commercianti. All’altezza dell’incrocio tra largo Somalia e via Filippo Marchetti, una Renault Captur condotta da un uomo di 70 anni ha travolto in pieno un gruppo di pedoni composto da due giovani donne e due bimbe di soli quattro anni. Lo scontro improvviso e violento, scatenando attimi di autentico panico tra i passanti e gli automobilisti di passaggio.
Nell’impatto le quattro vittime sono state sbalzate a terra, restando riverse sull’asfalto prima dell’arrivo dei soccorsi. In pochissimi minuti si è formato un fitto capannello di persone che hanno cercato di prestare un primo e immediato aiuto alle vittime.
L’angoscia per le condizioni delle ferite e la corsa nei pronto soccorso pediatrici
A finire travolte dalla vettura guidata dal settantenne sono state una donna di 32 anni di origini brasiliane, una ragazza italiana di 25 anni e due bambine entrambe di quattro anni.
La situazione è apparsa fin da subito di estrema gravità, in particolare per lo stato di forte shock e per le lesioni riportate dal gruppo. La centrale operativa dell’ARES 118 ha inviato tempestivamente sul posto diverse ambulanze e automediche per stabilizzare le vittime e consentirne il rapido trasporto nei principali nosocomi cittadini.
Le due adulte sono state accompagnate d’urgenza rispettivamente al Policlinico Agostino Gemelli e all’ospedale Sandro Pertini, mentre le due piccolissime ferite sono state trasferite per le cure pediatriche specialistiche all’ospedale Bambino Gesù e al presidio del Gemelli.
I rilievi dei caschi bianchi e le indagini sulla dinamica
Sulla scena dell’incidente sono celermente intervenute le pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale, appartenenti al II Gruppo Parioli. Gli agenti dei caschi bianchi hanno provveduto a delimitare e mettere in sicurezza il tratto stradale interessato dall’impatto per effettuare i rilievi scientifici necessari a ricostruire con precisione l’accaduto.
L’automobilista alla guida della Renault Captur è stato identificato ed è stato sottoposto agli accertamenti di rito previsti dal codice della strada per verificare un eventuale stato di alterazione al volante, da droga o alcol.
La caccia ai dettagli attraverso testimoni e telecamere
Gli investigatori del II Gruppo Parioli stanno ora lavorando a ritmo serrato per fare piena luce sulle cause che hanno determinato il grave investimento. Per delineare con esattezza le responsabilità e l’esatta traiettoria seguita dalla vettura, i caschi bianchi stanno incrociando le testimonianze raccolte sul posto con i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private presenti lungo largo Somalia e via Filippo Marchetti.


















