Incidente alla Magliana, pedone travolto da un’anziana che prima si ferma e poi scappa: “Sono sconvolto”

Caccia all'utilitaria verde guidata da un'anziana di circa 80 anni: "Senza parole per la donna fuggita come una criminale" 

Un incidente stradale si è consumato nella mattinata del 5 ottobre alla Magliana, dove un pedone è stato travolto da un’autovettura guidata da un’anziana che, dopo essersi inizialmente fermata per prestare soccorso al ferito, è improvvisamente salita a bordo del proprio veicolo fuggendo e facendo perdere ogni traccia.

Caccia all’utilitaria verde guidata da un’anziana di circa 80 anni: “Senza parole per la donna fuggita come una criminale”

I fatti si sono verificati intorno alle ore 9:30 di lunedì 5 ottobre nel quadrante sud-ovest della capitale. La vittima, G. M., stava percorrendo l’incrocio regolato dal semaforo che collega via Guido Miglioli con via della Magliana quando è stato travolto da un’automobile in transito.

Alla guida del mezzo, una Nissan Micra di colore verde vecchio modello, si trovava una donna anziana di circa 80 anni. L’impatto si è rivelato rovinoso per l’uomo sbalzato sull’asfalto e rimasto riverso a terra in mezzo all’incrocio.

Il soccorso apparente e la fuga improvvisa

Ma ciò che rende la vicenda particolarmente surreale e inquietante sono le fasi immediatamente successive allo scontro.

L’automobilista di circa 80 anni, nell’immediato ha accostato la propria Micra verde, ed è scesa dall’abitacolo per avvicinarsi a G.M. e prestargli assistenza per accertarsi delle sue condizioni fisiche.

Tuttavia, proprio mentre la vittima si trovava ancora frastornata e impossibilitata a prendere nota dei dati identificativi o del numero di targa dell’auto, la donna avrebbe approfittato del momento di confusione per rimettersi rapidamente al volante e ripartire a tutta velocità, svanendo nel traffico circostante prima dell’arrivo dei soccorsi.

Il trauma e l’amarezza della vittima

“Una condotta che lascia increduli” – ha dichiarato l’uomo che in queste ore è ricorso al gruppo socila di ricerca testimoni per incidenti a Roma, trasformando un brutto incidente in un vero e proprio caso di omissione di soccorso e fuga.

La dinamica ha lasciato la vittima ferita ma che in uno stato di profonda amarezza. Non aver potuto annotare la targa del veicolo ha reso immediata la necessità di rivolgersi alla cittadinanza per non lasciar impunito un comportamento del genere.

Il senso di smarrimento e di ingiustizia provato dopo l’accaduto è riassunto perfettamente nello stato d’animo provato da G. M. di fronte a un gesto tanto inattesi: “Lì per lì si è fermata e mi ha persino assistito, ma poi improvvisamente è scappata via: purtroppo non ho fatto in tempo a prendere la targa e sono rimasto davvero senza parole».

L’appello per la ricerca di testimoni

Per risalire all’identità della conducente e ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti, l’uomo ha lanciato un appello pubblico rivolto a chiunque si trovasse nei pressi del semaforo tra via Guido Miglioli e via della Magliana la mattina del 5 ottobre intorno alle 9:30.

Si cercano testimoni, passanti, automobilisti dotati di dashcam o commercianti della zona che abbiano assistito alla scena o che possano aver notato l’utilitaria, che peraltro ha evidenti segni di impatto sulla carrozzeria.

Qualsiasi dettaglio, anche apparentemente insignificante, o un numero parziale di targa potrebbe risultare decisivo per identificare la responsabile.