Tracciati, itinerari di storia e cultura nel territorio dei Castelli Romani e Prenestini

Tracciati porta a ottobre sei appuntamenti tra storia e cultura nei Castelli Romani e Prenestini: itinerari, archeologia, arte e patrimonio del territorio

Foto Wikimedia Commons, Credits Geoff Wong. Licenza CC BY 2.0

Un viaggio attraverso storia, arte, archeologia e paesaggi per riscoprire il territorio attraverso le sue vie, i suoi percorsi e le storie delle comunità che lo hanno attraversato. È questo il filo conduttore di Tracciati, la rassegna culturale del Museumgrandtour che nel mese di ottobre propone sei appuntamenti in diversi comuni dell’area metropolitana di Roma.

Tracciati porta a ottobre sei appuntamenti tra storia e cultura nei Castelli Romani e Prenestini: itinerari, archeologia, arte e patrimonio del territorio

Il calendario degli appuntamenti di “Tracciati” parte da Valmontone, dove sabato 10 ottobre 2026 alle ore 11 è in programma “Lungo la via Latina”, un incontro di studi dedicato a uno degli antichi percorsi che hanno segnato la storia del territorio. L’appuntamento è curato dal Museo Civico Archeologico “Roger Lambrechts” di Artena, dal Museo Archeologico del territorio Toleriense di Colleferro, dal Museo di Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone e dal Museo del Giocattolo di Zagarolo.

Il secondo appuntamento sarà sabato 17 ottobre alle 16.30 a Olevano Romano, con “Il viaggio negli itinerari del Grand Tour: la produzione di Edward Lear, tra arte e poesia”. L’incontro, a cura del Museo Civico d’Arte “Domenico Riccardi”, sarà dedicato al rapporto tra viaggio, paesaggio, arte e poesia attraverso la produzione di Edward Lear, artista e viaggiatore particolarmente legato al territorio italiano.

Si prosegue domenica 18 ottobre alle 16.30 a Capranica Prenestina, dove il tema saranno “Le vie della restanza. Cammini, comunità e paesaggi culturali nei Monti Prenestini”. L’incontro di studi è curato dal Museo diffuso di Castel San Pietro Romano e dal Museo civico naturalistico dei Monti Prenestini di Capranica Prenestina e mette al centro il rapporto tra comunità, territorio e percorsi.

Uno degli appuntamenti più legati alla storia dei trasporti sarà quello di sabato 24 ottobre alle 10.30 a Frascati. Alle Scuderie Aldobrandini, il Museo Tuscolano propone “Il primo treno del Lazio: 170 anni della Ferrovia Roma-Frascati (1856-2026)”. Un’occasione per ripercorrere la storia della linea ferroviaria e il suo ruolo nelle trasformazioni del territorio.

Il calendario prosegue domenica 25 ottobre alle 10.30 a Pomezia con “Terre di passaggio. Pastori, viandanti e archeologi, tra Agro Romano e Paludi Pontine, tra Ottocento e Novecento”. L’incontro è curato dal Museo Lavinum, in collaborazione con il Sistema Integrato delle Città di Fondazione dell’Agro Pontino e Romano, e affronta le vicende di persone e percorsi che hanno attraversato un territorio profondamente trasformato nel corso del tempo.

A chiudere il programma di ottobre sarà Rocca Priora, dove venerdì 30 ottobre alle 16 si parlerà di “Nuove vie di comunicazione per l’arte e i musei: percorsi accessibili e inclusivi”. L’appuntamento, a cura del Museo Benedetto Robazza di Rocca Priora, porta l’attenzione sul tema dell’accessibilità e sulle nuove modalità per rendere la cultura maggiormente fruibile.

Il programma di Tracciati offre quindi prospettive differenti ma legate da un unico filo: raccontare il territorio attraverso le sue vie di comunicazione, i cammini, i viaggi, i paesaggi e le persone. Un calendario che può interessare non soltanto gli appassionati di storia e cultura, ma anche chi vuole conoscere meglio luoghi e patrimoni spesso vicini alla Capitale ma capaci di custodire storie meno conosciute.

La varietà degli appuntamenti è uno degli aspetti più interessanti della rassegna: dall’archeologia della Via Latina alla pittura e alla poesia di Edward Lear, dalla memoria della ferrovia Roma-Frascati ai cammini dei Monti Prenestini, fino ai temi dell’accessibilità nei musei.

Gli appuntamenti rappresentano così un’occasione per scoprire il territorio con uno sguardo diverso, mettendo in relazione musei, storia locale e patrimonio culturale.