Pistola in pugno e volto coperto: rapina all’ufficio postale di Casalotti, poi la fuga in scooter 

Momenti di terrore nel primo pomeriggio in via Santa Seconda. Sul posto i Carabinieri e il 118: caccia al rapinatore e all'eventuale complice.

L'ufficio postale di Casalotti

Il rapinatore ha fatto irruzione con il volto travisato, i guanti calzati e la pistola in pugno, seminando il panico tra impiegati e clienti. Momenti di terrore nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 5 ottobre, all’ufficio postale di via Santa Seconda, nel quartiere Casalotti.

Momenti di terrore nel primo pomeriggio all’ufficio postale in via Santa Seconda. Sul posto i Carabinieri e il 118: caccia al rapinatore e all’eventuale complice

Intorno alle ore 15, un rapinatore è entrato nell’ufficio postale e, minacciando gli impiegati con una pistola, si è fatto consegnare il denaro presente nelle casse.

Una volta ottenuto il bottino, l’uomo è schizzato all’esterno e si è dato a una rapida fuga a bordo di uno scooter, facendo perdere le proprie tracce nelle vie limitrofe.

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L’ufficio postale di Casalotti

Immediato l’allarme che ha fatto scattare i soccorsi. In via Santa Seconda sono giunte diverse gazzelle dei Carabinieri, oltre a un’ambulanza del 118 per prestare eventuale assistenza ai presenti sotto shock.

Telecamere al vaglio

Sul posto sono operativi i Carabinieri della Stazione di Casalotti insieme ai colleghi del Nucleo Investigativo di Via In Selci, che hanno avviato i rilievi scientifici e le prime indagini.

I militari dell’Arma stanno acquisendo i filmati dei sistemi di videosorveglianza dell’ufficio postale e delle telecamere della zona per ricostruire l’esatta dinamica dell’assalto e identificare la via di fuga del malvivente.

Resta da chiarire se il rapinatore abbia agito da solo o se ad attenderlo all’esterno ci fosse un complice pronto a favorirne la fuga.

Il precedente: il malore di una donna durante la rapina di due anni fa

Non si tratta purtroppo del primo colpo ai danni dello stesso stabilimento. L’ufficio postale di via Santa Seconda era già finito nel mirino dei malviventi il 1° giugno di due anni fa. In quel caso, la rapina si era consumata di sabato mattina, poco prima delle 10:00: due banditi con i volti coperti dai caschi e armati di coltello avevano fatto irruzione negli uffici. Un’azione rapida e violenta, con i due che, minacciando un dipendente, si erano fatti consegnare circa 1.000 euro per poi darsi alla fuga sempre a bordo di uno scooter.

Anche in quell’occasione non si registrarono feriti, ma la grande tensione fece accusare un forte malore per lo spavento a una donna presente all’interno dell’ufficio.