Cosa può accadere quando un reperto di oltre duemila anni fa diventa il punto di partenza per una nuova ricerca artistica? A Cerveteri la risposta arriva con A Spasso con Cerbero-Sincronie tra Arte Contemporanea e Archeologia, progetto che dal 6 all’11 ottobre 2026 porta nella Sala Ruspoli un confronto tra il patrimonio etrusco e cinque sensibilità artistiche contemporanee.
A Cerveteri l’arte contemporanea incontra l’archeologia etrusca con “A Spasso con Cerbero”: mostra, artisti, incontri e programma evento
Il riferimento è alla mostra “Veder Greco in Etruria”, attualmente al Museo Archeologico Nazionale di Cerveteri, e in particolare alle idrie ceretane del VI secolo a.C.: vasi istoriati che diventano una sorta di ponte tra la cultura del passato e le interpretazioni degli artisti di oggi.
Cinque artisti rileggono le idrie ceretane
A confrontarsi con questo patrimonio sono Alessandro Fagioli, Caterina Tedeschini, Francisco Bertipaglia, Ilaria Oda Paccini e Nora Ficcadenti.
Il titolo della mostra non è casuale. Cerbero, nella mitologia, è il guardiano dell’Ade e della soglia tra mondi diversi. La sua figura diventa quindi il simbolo di un confine tra passato, presente e futuro, ma anche di ciò che separa e mette in relazione realtà apparentemente lontane.
Il progetto affronta inoltre questioni che vanno oltre la semplice rilettura dell’antico. Tra i temi proposti c’è quello dell’acqua come bene comune, elemento essenziale per la vita e sempre più centrale nelle riflessioni sul futuro del pianeta. La figura di Cerbero viene così collegata anche al concetto di limite e alla necessità di proteggere ciò che appartiene alla collettività.
La mostra coinvolge anche scuole e giovani, con momenti di incontro diretto con gli artisti. Dal 6 al 9 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30, sono previsti artist-talk e laboratori, pensati per trasformare l’esposizione in uno spazio di partecipazione e confronto.
Un appuntamento particolarmente importante sarà quello di sabato 10 ottobre, quando A Spasso con Cerbero parteciperà alla XXII Giornata del Contemporaneo AMACI.
La giornata speciale si svolgerà alla Sala Ruspoli, in piazza Santa Maria 12, con ingresso libero. Il programma ufficiale prevede la presenza degli artisti e diversi momenti di approfondimento.
Alle 10.30 è previsto l’Artist Talk, durante il quale i cinque artisti racconteranno il processo creativo alla base delle opere esposte.
Nel pomeriggio, alle 17, sarà presentato il catalogo “R.U.S.T. Revolutionary Utopia Steel Time” di Ilaria Oda Paccini, dedicato alla sua ricerca artistica e alle grandi lastre di acciaio ossidato e dipinto a olio.
Alle 18 sono previsti i saluti istituzionali, con gli interventi del sindaco di Cerveteri, dell’assessore alla Cultura e di Vincenzo Bellelli, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cerveteri.
La giornata si concluderà alle 19 con un momento conviviale e una degustazione a cura dell’Azienda Agricola Vitivinicola Valle del Canneto, sponsor tecnico della mostra.
L’esposizione diventa così un’occasione per guardare alla storia etrusca attraverso gli occhi dell’arte contemporanea, senza separare archeologia, creatività e territorio caerite.
















