Cresce l’ansia a Roma per la scomparsa della 21enne Giada De Luca, di cui si sono perse le tracce dallo scorso 26 settembre 2026. La giovane, che presenta fragilità legate a difficoltà di vista e udito, non ha più riavuto contatti con la famiglia dopo l’ultimo contatto telefonico avvenuto nel pomeriggio del giorno in cui è svanita nel nulla.
Avviate le ricerche nei quartieri romani di Centocelle, Quarticciolo e Conca d’Oro: ignoto l’abbigliamento di Giada De Luca al momento della scomparsa
La capitale è con il fiato sospeso per la sorte di Giada De Luca, una ragazza di 21 anni della quale non si hanno più notizie certe da diversi giorni. L’ultimo contatto telefonico confermato tra la giovane e un suo familiare risale alla giornata di sabato 26 settembre 2026.
L’ultimo avvistamento noto è stato attorno alle ore 18:00 dello stesso giorno, momento a partire dal quale la 21enne è letteralmente svanita nel nulla, senza lasciare alcuna indicazione sui suoi spostamenti o sulle sue intenzioni. Il trascorrere delle ore senza alcuna segnalazione ha fatto salire alle stelle il livello di ansia tra i parenti, che si sono immediatamente rivolti alle autorità e alle associazioni specializzate per avviare le ricerche sul territorio.
I dettagli della ragazza scomparsa e le fragilità della giovane
A rendere ancora più urgente il suo ritrovamento vi sono le particolari condizioni fisiche segnalate nella scheda ufficiale di ricerca redatta dalle autorità preposte. Giada De Luca è una ragazza alta 1,70 metri, con un peso forma di circa 50 chilogrammi, corporatura esile, capelli lunghi di colore castano e occhi marroni.
Un elemento decisivo e delicato da tenere in considerazione durante i tentativi di rintraccio riguarda la presenza di difficoltà sia sul fronte visivo che su quello uditivo, fragilità che potrebbero vederla in situazione di potenziale difficoltà nell’orientamento urbano. Per quanto concerne l’abbigliamento indossato al momento della scomparsa, le informazioni ufficiali indicano che il vestiario risulta al momento non noto.
Le zone battute dalle ricerche
Il raggio delle ricerche si sta concentrando su specifici quadranti della capitale che la ragazza risulta solita frequentare abitualmente. Tra i quartieri maggiormente attenzionati figurano in primo piano le zone di Centocelle, Quarticciolo e Conca d’Oro, oltre alle aree limitrofe che comprendono gli assi di via Prenestina, via Casilina, Alessandrino, Pigneto, via Salaria, Prati Fiscali, Tufello e via Nomentana.
L’associaizone di volontariato e gli investigatori stanno battendo queste strade e monitorando i luoghi di ritrovo o di passaggio, sollecitando la massima collaborazione anche da parte dei commercianti e dei residenti di questi rioni per rilevare qualsiasi dettaglio utile alle indagini.
L’appello dei familiari e i numeri per le segnalazioni
Il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV ha lanciato un accorato appello pubblico per estendere il più possibile la rete delle ricerche e sensibilizzare la cittadinanza. Attraverso una nota diffusa sui canali di informazione, i volontari dell’associazione hanno espresso tutta l’angoscia dei parenti:
«Giada ha avuto un ultimo contatto telefonico con un familiare il 26 settembre 2026. I familiari sono preoccupati per lei». Chiunque ritenga di aver incrociato la giovane, o sia in possesso di informazioni importanti e riscontri utili per ricostruire i suoi movimenti, è pregato di mettersi immediatamente in contatto con i soccorsi.
Come aiutare nelle ricerche
Per fornire segnalazioni tempestive o dettagli utili al ritrovamento di Giada De Luca è possibile contattare subito il numero unico di emergenza 112 oppure chiamare direttamente il numero telefonico messo a disposizione dal Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV al 3881894493 (attivo anche per messaggi WhatsApp). Ogni avvistamento, in particolare nelle aree di Centocelle, Quarticciolo e Conca d’Oro, può rivelarsi decisivo per la sua incolumità .


















