Rai Italiana debutta sul canale 57: programmi, volti e come vedere il nuovo canale Rai

rai italiana

Dal 1° ottobre 2026 il canale 57 del digitale terrestre è occupato da Italiana, la nuova rete Rai dedicata a territori, cultura, cucina, borghi e Made in Italy.

Il canale 57 del digitale terrestre cambia volto. Da giovedì 1° ottobre 2026 è partita ufficialmente Italiana, la nuova rete tematica della Rai dedicata al racconto del territorio e delle eccellenze del Paese.

Il debutto è avvenuto alle 8 del mattino, con un progetto che mette insieme paesaggi, borghi, natura, gastronomia, artigianato, turismo, cultura popolare e Made in Italy. Il canale prende il posto di Rai Scuola sul digitale terrestre, ma può essere seguito anche attraverso le piattaforme satellitari e in streaming.

Dove vedere Italiana: canale 57 e RaiPlay

Per chi guarda la televisione attraverso il digitale terrestre, Italiana è visibile al numero 57, la posizione precedentemente occupata da Rai Scuola.

Il nuovo canale è gratuito e non richiede abbonamenti o apparecchi particolari. È inoltre disponibile sul canale 26 di Tivùsat e sull’806 di Sky.

Chi non visualizza ancora Italiana sul 57 può provare a effettuare una nuova sintonizzazione automatica dei canali dal menu del proprio televisore.

La rete è presente anche su RaiPlay, dove il pubblico può seguire la diretta attraverso smartphone, tablet e smart TV. La piattaforma digitale sarà inoltre utilizzata per accompagnare il canale con clip, playlist e contenuti pensati anche per intercettare un pubblico più giovane.

Cosa trasmette Italiana

Il palinsesto di Italiana ruota intorno a un’idea precisa: raccontare l’Italia attraverso i suoi territori e le persone che li vivono.

Tra i principali temi trovano spazio:

  • borghi e paesaggi;
  • natura e ambiente;
  • cucina ed enogastronomia;
  • artigianato e imprese;
  • Made in Italy;
  • turismo e patrimonio culturale;
  • eventi e folklore;
  • innovazione e sostenibilità;
  • musica e cultura popolare.

Nella prima fase, fino alla fine del 2026, la programmazione è composta soprattutto da repliche di programmi già trasmessi dalla Rai, provenienti dalle reti generaliste e dalle piattaforme digitali.

Tra i titoli presenti nella nuova rete ci sono Linea Verde, Linea Blu, Camper, Il Provinciale e Generazione Bellezza.

Il palinsesto è organizzato in diversi filoni

La programmazione non è costruita semplicemente come una successione di vecchi programmi. I contenuti vengono organizzati all’interno di alcuni contenitori tematici, tra cui Il Paese che cambia, Vite in soggettiva, Ritorni, borghi, nuovi abitanti, Visioni del presente e Sapori, Storie, Comunità.

Spazio anche ai materiali dell’Archivio Rai e ai servizi della TgR, oltre a progetti dedicati a specifici aspetti del patrimonio italiano.

Tra le proposte figurano inoltre Racconto del Bel Paese, Paesaggi, Memorie e Viaggi e alcuni approfondimenti dedicati a Mestieri ed Eccellenze.

Il sistema di programmazione prevede un blocco di circa otto ore, ripetuto tre volte nell’arco della giornata ma con episodi differenti. Il primo ciclo è partito alle 8 del mattino del giorno del debutto.

I volti di Italiana: da Federico Quaranta a Peppone Calabrese

Nella sua fase iniziale Italiana non dispone di conduttori o di uno studio televisivo dedicato. I volti della rete sono quelli dei programmi che compongono il palinsesto.

Tra i protagonisti c’è Federico Quaranta, presenza ricorrente in programmi come Il Provinciale e Linea Verde. Quest’ultimo lo vede alla conduzione insieme a Daria Luppino.


Un altro volto centrale è Peppone Calabrese, ristoratore lucano diventato negli anni una presenza riconoscibile dei programmi Rai dedicati al territorio. Su Italiana arriva con Camper e con le diverse stagioni di Linea Verde.

C’è poi Emilio Casalini, giornalista e volto di Generazione Bellezza, programma dedicato alle persone e ai progetti che contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano.

Da gennaio 2027 arrivano produzioni originali e dirette

La prima fase del progetto è quindi basata soprattutto sul recupero e sulla riorganizzazione di contenuti già disponibili. Il vero cambio di passo è previsto da gennaio 2027.

A partire da quel momento, alle repliche dovrebbero affiancarsi rimontaggi, produzioni originali e dirette dagli eventi e dalle principali manifestazioni nazionali legate ai temi della rete.

Sarà quindi il 2027 a segnare l’evoluzione del progetto, con l’obiettivo di trasformare Italiana da semplice canale tematico costruito attraverso il patrimonio televisivo già esistente a una rete con una produzione propria più riconoscibile.

Perché la Rai ha lanciato Italiana e cosa succede a Rai Scuola

Il progetto Italiana era stato annunciato il 3 luglio ad Ancona, durante la presentazione dei palinsesti Rai 2026-2027, ed era stato poi presentato in anteprima al Prix Italia dell’Aquila.

La nuova rete nasce con l’idea di riunire sotto un’unica insegna una parte consistente del racconto del territorio realizzato dalla Rai negli ultimi anni.

Per lasciare spazio a Italiana, Rai Scuola abbandona il digitale terrestre e trasferisce i propri contenuti su RaiPlay, all’interno della nuova sezione Scuola e Learning. La Rai ha motivato la scelta con la volontà di portare i contenuti educativi sulla piattaforma digitale, considerata il luogo maggiormente frequentato dagli studenti.

La decisione ha però generato anche proteste e una raccolta firme, mentre sono arrivate critiche sull’impostazione culturale della nuova rete. Il direttore Angelo Mellone ha rivendicato l’idea di raccontare l’identità nazionale e ha definito il nome “Italiana” una scelta legata a una parola considerata accogliente e inclusiva.

Per ora, dunque, il canale 57 cambia completamente identità: al posto della programmazione educativa di Rai Scuola arriva una rete costruita attorno a luoghi, persone, tradizioni e nuove realtà dell’Italia contemporanea. Il primo banco di prova sarà il passaggio alla nuova fase produttiva annunciata per il 2027.