Nuovo cambio di programma per il trasporto pubblico locale nel Lazio. L’avvio delle Unità di Rete nei territori ancora interessati dal passaggio al nuovo sistema subisce infatti ulteriori rinvii.
Nuovi rinvii per l’entrata in servizio delle Unità di Rete e nuove scadenze per l’avvio del servizio in diversi territori. Il calendario aggiornato
Le nuove scadenze riguardano diversi ambiti territoriali e spostano ancora in avanti l’effettiva partenza dei servizi. Per alcune zone l’avvio è previsto entro ottobre o novembre, mentre per altre si arriva fino all’inizio del 2027.
L’aggiornamento emerge dalle informazioni riportate sul SIRGAT, il portale regionale dedicato alle agevolazioni tariffarie del trasporto pubblico locale.
Il nuovo calendario riguarda in particolare Tirreno Nord, Castelli Romani, Tuscia, Terra di Lavoro e Ciociaria. Situazione ancora diversa per il Sud Pontino, per il quale non è stata indicata una nuova data di partenza in attesa della decisione del TAR.
Le nuove date: si arriva fino a gennaio 2027
Per Tirreno Nord, la nuova scadenza indicata per l’avvio del servizio è entro il 30 ottobre 2026.
Per Castelli Romani e Tuscia, invece, bisognerà attendere entro il 30 novembre 2026.
Il rinvio più lungo riguarda Terra di Lavoro e Ciociaria. Per questi due territori l’avvio è indicato entro il 1° gennaio 2027. Per la Ciociaria, inoltre, resta ancora da completare la procedura di affidamento.
Il Sud Pontino rimane invece in una situazione di attesa. In questo caso l’avvio del nuovo servizio è legato alla decisione del Tribunale amministrativo regionale, dopo il contenzioso relativo alla procedura.
Il nuovo aggiornamento arriva dopo diversi cambiamenti al calendario inizialmente previsto. Alcune partenze erano infatti state programmate già per settembre, ma le scadenze non sono state rispettate e sono state progressivamente spostate.
La conseguenza è un ulteriore allungamento della fase di transizione verso il nuovo modello di organizzazione del trasporto pubblico locale.
Per i pendolari, la questione non riguarda soltanto le date. Il passaggio alle nuove gestioni può infatti comportare modifiche nell’organizzazione dei servizi, negli operatori incaricati e nella gestione dei collegamenti all’interno dei diversi territori.
A questo si aggiunge il tema degli abbonamenti Metrebus Lazio. La Regione Lazio ha approvato un provvedimento per garantire la continuità dell’utilizzo dei titoli di viaggio anche durante la fase di passaggio alle nuove Unità di Rete.
La misura punta a evitare ulteriori difficoltà per gli utenti che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico e che, a causa dei rinvii, potrebbero trovarsi a gestire più volte cambiamenti nelle modalità di servizio.
Il nuovo calendario, dunque, modifica ancora una volta le prospettive per i territori che non sono entrati nel sistema. Le Unità di Rete Lazio procedono con tempi differenti a seconda dell’area interessata e alcune procedure risultano ancora condizionate da questioni amministrative o giudiziarie.
Per chi utilizza autobus e collegamenti extraurbani, il dato più importante è quindi rappresentato dalle nuove scadenze. Tirreno Nord dovrebbe partire entro il 30 ottobre, Castelli Romani e Tuscia entro il 30 novembre, mentre Terra di Lavoro e Ciociaria vengono spostate fino al 1° gennaio 2027.
Le scadenze indicate rappresentano il quadro aggiornato al momento e potranno essere oggetto di ulteriori comunicazioni. Per questo, pendolari e amministrazioni locali dovranno continuare a seguire gli aggiornamenti ufficiali relativi alle singole procedure.
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