Furto di guanciale e birra alla festa di Gioventù Nazionale: scappano e poi piangono davanti alla polizia

Raid notturno agli stand della festa di Gioventù Nazionale all'Eur, chiusi a poche ore dall'intervento della premier Giorgia Meloni. Sorpresi i ventenni restituiscono il bottino: «Non ditelo a mia madre». Denunciati

Una volante della Polizia

Una bravata notturna finita tra le lacrime e il terrore delle conseguenze a casa. Due studenti universitari ventenni sono stati denunciati a piede libero dalla Polizia di Stato a Roma con l’accusa di furto aggravato, dopo aver saccheggiato i punti ristoro di Fenix, la festa di Gioventù Nazionale (movimento giovanile di Fratelli d’Italia) che si era appena conclusa al laghetto dell’Eur. Il bottino? Due enormi guanciali, formaggi, fusti di gelato, pacchi di carne e patate surgelate, oltre a diverse casse di birra e Coca-Cola.

Raid notturno agli stand della festa di Gioventù Nazionale all’Eur, chiusi a poche ore dall’intervento della premier Giorgia Meloni. Sorpresi i ventenni restituiscono il bottino: «Non ditelo a mia madre». Denunciati

I fatti risalgono alle prime ore di lunedì 21 settembre, a poco tempo dalla chiusura ufficiale dell’evento politico a cui aveva preso parte anche la premier Giorgia Meloni. Attorno alle tre del mattino, i due giovani si sono imbattuti nell’area della manifestazione, in attesa che le strutture venissero smantellate il giorno seguente.

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Meloni alla Kermesse di Gioventù Nazionale

Vedendo il punto ristoro privo di presidio fisso, i ragazzi hanno deciso di entrare in azione: si sono intrufolati nei gazebo, hanno forzato i frigoriferi e hanno iniziato a fare la spola tra gli stand e le proprie auto per caricare sui bagagliai quanti più generi alimentari possibili.

La fuga nel parco e la paura dei genitori 

A interrompere il saccheggio è stato un addetto alla vigilanza privata che, notati i movimenti sospetti nell’area d’ombra, ha allertato il 112. Alla vista delle pattuglie della polizia giunte sul posto, – secondo quanto riferito dal Messaggero – alcuni componenti del gruppo sono riusciti a darsi alla fuga a piedi.

I due ventenni sono invece rimasti incastrati: uno si è bloccato sul colpo, mentre l’altro ha tentato di nascondersi dietro a un cespuglio dove è stato individuato poco dopo dagli agenti. Svanita la spavalderia della notte, i due ragazzi, entrambi incensurati, sono scoppiati in lacrime, terrorizzati all’idea che le forze dell’ordine avvisassero le rispettive famiglie. Il furto si è concluso con la restituzione integrale della merce e una denuncia a piede libero.