Emergenza idrica a Prati: condotta tranciata dai lavori lascia sei quadranti cittadini senz’acqua 

Il cantiere dei lavori si allaga improvvisamente, ed è subito caos per la chiusura della rete idrica: tecnici e un'autobotte per fronteggiare l'emergenza acqua

Nella foto un'autobotte messa a disposizione da Acea Ato 2

Un errore durante i lavori nel cantiere per il nuovo capolinea del tram. Sarebbe questa la causa della rottura di un’importante tubatura, che ha provocato allagamento dell’area degli scavi e lasciato l’intero quartiere Prati senz’acqua.

Il cantiere dei lavori si allaga improvvisamente, ed è subito caos per la chiusura della rete idrica: tecnici e un’autobotte per fronteggiare l’emergenza acqua

Una mattinata di ordinario lavoro si è trasformata in una vera e propria emergenza cittadina a causa di un incidente di cantiere. Nel corso dei lavori all’interno della zona destinata alla realizzazione del nuovo capolinea del tram 19, gli operai hanno involontariamente tranciato una condotta idrica di primario rilievo.

La rottura ha provocato una fuoriuscita immediata e massiccia d’acqua che ha rapidamente allagato l’intera area di lavoro circondante lo scavo, richiedendo sul posto l’intervento della Polizia locale e delle squadre di pronto intervento a mettere in sicurezza la zona per evitare ulteriori danni alle infrastrutture stradali circostanti.

Il blocco della rete

Ricevuta l’allerta, i tecnici di Acea Ato 2 si sono precipitati sul luogo dell’incidente per valutare l’entità del danno e avviare le delicate manovre di riparazione. Vista la portata della perdita e la pressione dell’acqua nel condotto danneggiato, gli operatori si sono visti costretti a disporre l’immediata chiusura dell’intera rete idrica di zona.

Questa decisione drastica ma inevitabile ha provocato una sospensione improvvisa del servizio in tutto il quartiere, che ha lasciato a secco migliaia di residenti, attività commerciali, complessi scolastici, uffici giudiziari nelle arterie principali del quartiere, paralizzando molte delle normali attività quotidiane.

I disagi per i residenti e l’avviso ufficiale di Acea

L’interruzione dell’erogazione idrica ha generato forti disagi nell’intero quadrante, colpendo abitazioni private, complessi scolastici e importanti uffici giudiziari. Per limitare i danni e informare la popolazione, Acea ha diramato un avviso urgente confermando la sospensione improvvisa del servizio e prevedendo forti abbassamenti di pressione o totale assenza d’acqua in diverse zone limitrofe al cantiere.

Per far fronte alle necessità primarie della cittadinanza, la società ha inviato sul posto un’autobotte per il rifornimento di acqua potabile, e ha messo a disposizione un servizio di assistenza telefonica tramite numero verde per inviare ulteriori mezzi di soccorso idrico nei casi di reale ed effettiva necessità.

Le zone colpite dall’emergenza

L’improvviso guasto alla rete idrica ha provocato immediati abbassamenti di pressione e mancanze d’acqua estese in un perimetro molto vasto del Municipio I.

Nello specifico, la sospensione del servizio ha interessato via delle Milizie, via Leone IV, via degli Scipioni, via Famagosta, via Germanico e via Vespasiano, estendendosi progressivamente anche a tutte le strade e zone limitrofe

Un territorio paralizzato da cantieri complessi

L’incidente odierno riporta al centro del dibattito la difficile convivenza tra la quotidianità dei cittadini e i numerosi interventi infrastrutturali che interessano la zona. Il quartiere si presenta infatti da tempo come un enorme cantiere a cielo aperto a causa della concomitanza di due grandi opere pubbliche.

Da un lato vi sono i complessi interventi per il prolungamento della linea metropolitana C, una grande opera i cui tempi di completamento sono stimati per il 2037. Dall’altro lato risaltano proprio i lavori per il ripristino del capolinea del tram 19, progetto fondamentale per il collegamento della rete su ferro con le scuole e gli uffici della zona, la cui ultimazione è prevista per i primi mesi del 2027.