L’arte nei luoghi simbolo della storia: le più belle visite guidate gratuite della settimana a Roma (FOTO)

Dalla forza evocativa dei miti al fascino delle gallerie d'arte, il programma delle visite guidate gratuite con MIC per vivere la città di Roma con occhi nuovi

Porta Pia e il Museo Storico dei Bersaglieri

Vivere Roma come un turista curioso e appassionato è un’esperienza straordinaria che non richiede budget elevati e può essere completamente gratuita con MIC. Riscoprire l’immenso patrimonio artistico e storico della città diventa infatti un’occasione preziosa e possibile anche in questa settimana appena iniziata, grazie alle speciali visite guidate gratuite, offerte dalla Sovrintendenza capitolina. Un’opportunità imperdibile per esplorare scorci iconici, segreti architettonici e affascinanti capolavori dimenticati.

Dalla forza evocativa dei miti al fascino delle gallerie d’arte, il programma delle visite guidate gratuite con MIC per vivere la città di Roma con occhi nuovi

La bellezza di Roma risiede spesso nei dettagli celati all’interno dei suoi luoghi di cultura più suggestivi.

E’ il caso di un magnifico mosaico pavimentale, recuperato da un antico colombario della Via Portuense e custodito nella suggestiva Sala Caldaie, che diventa narratore d’eccezione dell’emozionante e delicato mito di Demetra e Kore. Attraverso questa antica storia, gli uomini del passato spiegavano il ciclo delle stagioni, l’alternarsi del freddo invernale e il successivo risveglio della natura in primavera.

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Questo racconto visivo prenderà vita martedì 22 settembre 2026 alle ore 17.00 con un’esperienza immersiva pensata per unire narrazione classica e creatività pratica. Presso la Centrale Montemartini si terrà l’appuntamento “aMICi – Kore di mamma! Il mito di Demetra e Kore in un mosaico di emozioni”, un laboratorio di 90 minuti a cura di Clara Giorgio e riservato esclusivamente ai possessori della MIC card.

Per partecipare occorre la prenotazione obbligatoria tramite il contact center 060608, con un limite di 26 partecipanti complessivi di cui 12 bambini dai 7 ai 10 anni accompagnati. L’evento prende spunto da uno splendido mosaico pavimentale proveniente da un antico colombario della Via Portuense e collocato nella Sala Caldaie. Questo capolavoro fa da sfondo alla commovente storia di Demetra e Kore, utilizzata dagli antichi per spiegare l’alternarsi delle stagioni e la rinascita della natura in primavera. La narrazione, arricchita da letture tratte da albi illustrati, culmina in un laboratorio pratico sul mosaico per far sperimentare da vicino ai partecipanti questa antica arte decorativa.

Gli affreschi del Carnevale nascosti nei palazzi della città

Sempre martedì 22 settembre 2026, ma con inizio alle ore 15.00, si svolgerà poi la passeggiata urbana “Il Carnevale Romano di Orfeo Tamburi al palazzo dell’Anagrafe”. Questa visita di 60 minuti, a cura di Elena Federico, è ad ingresso e attività gratuiti per tutti e richiede la prenotazione obbligatoria allo 060608, con punto d’incontro in via Luigi Petroselli 50, all’esterno dell’edificio dell’Anagrafe Civile nei pressi della rastrelliera per le biciclette. L’itinerario conduce nei seminterrati dell’edificio, all’interno di un ambiente nato come Sala di rappresentanza dell’ex sede degli Uffici del Governatorato.

Lì si ammira uno straordinario affresco realizzato nel 1939 dall’artista Orfeo Tamburi. L’opera si sviluppa su un supporto curvilineo di foratini lungo tre pareti per un totale di 46,50 metri quadrati e racconta il Carnevale romano da sinistra a destra in un crescendo ritmico di colori. Tra la folla festante l’autore ha inserito i ritratti di artisti e intellettuali suoi contemporanei, compreso un proprio autoritratto in veste rossa con corona d’alloro e la firma nascosta in una sottile fascia bianca ad altezza cintola.

L’evoluzione dei Fori e la memoria di Porta Pia

La programmazione riprende giovedì 24 settembre, con due interessanti percorsi pomeridiani e mattutini. La mattina, alle ore 10.00, si tiene l’itinerario gratuito per tutti “Porta Pia e il Museo Storico dei Bersaglieri” (in copertina), condotto da Barbara De Petra per la durata di 60 minuti con punto di ritrovo all’esterno sul fronte interno di Porta Pia.

La visita illustra la storia dell’architettura michelangiolesca voluta da papa Pio IV e ultimata nel XIX secolo da Virginio Vespignani, per poi fare tappa al Museo Storico dei Bersaglieri, che dal 1932 conserva cimeli del Risorgimento, delle Guerre Mondiali e il Sacrario dei Caduti.

Più tardi, giovedì 24 settembre alle ore 15.00, è la volta della visita di 90 minuti “aMICi – Chi ha scoperto i Fori Imperiali?”, curata da Valentina Musella e riservata ai possessori della MIC card con prenotazione allo 060608.

L’appuntamento è fissato presso la biglietteria della Colonna di Traiano, all’ingresso di piazza Madonna di Loreto, per una passeggiata rievocativa che spiega come le campagne di scavo, gli sterri e le demolizioni, a partire da Napoleone sino al Novecento, abbiano gradualmente definito l’aspetto attuale dell’area archeologica dei Fori.

La lettura dell’opera d’arte e il dialogo in Pinacoteca

Per concludere il programma di giovedì 24 settembre 2026, alle ore 17.30 si svolge l’ultimo evento speciale riservato ai titolari della MIC card al secondo piano del Palazzo dei Conservatori. L’iniziativa, intitolata “aMICi – Lettura partecipata di un’opera a sorpresa della Pinacoteca Capitolina”, è curata da Isabella Serafini per una durata di circa 60 minuti.

L’incontro adotta le più recenti metodologie museologiche per guidare il pubblico a una scoperta attiva di un quadro svelato al momento.

Attraverso il dialogo condotto sul posto si analizzano in modo graduale la percezione visiva, lo spazio, le forme, la composizione cProperty e le espressioni cromatiche, accompagnando ogni partecipante a un’interpretazione profonda dei valori storici e simbolici dell’artista e del suo capolavoro.