Una tartaruga viva usata come un giocattolo da un bambino di quattro anni, scatena la protesta di una cliente poi insultata dai genitori del piccolo. È quanto accaduto all’interno di un supermercato di Casal Palocco, quartiere a sud della Capitale, ed emerge dalla denuncia social diffusa da una testimone dell’episodio.
La denuncia di una cliente insultata dal padre del bimbo dopo essere intervenuta per difendere la tartaruga. «Nessuno è intervenuto»
La scena si è svolta nell’arco di circa quindici minuti tra le corsie del punto vendita. A richiamare l’attenzione della donna è stato il movimento insolito di un oggetto tenuto in mano dal bambino. Avvicinatasi, la cliente ha scoperto che non si trattava di un peluche, ma di una piccola tartaruga viva continuamente scossa dal piccolo.
Gli insulti e la reazione
Alla richiesta della testimone di sottrarre l’animale dalle mani del figlio, il padre ha reagito con aggressività, definendo la donna «psicopatica» e giustificando il gesto con l’età del piccolo: «Ha solo quattro anni». La discussione è degenerata quando la cliente ha minacciato di sporgere denuncia per maltrattamento di animali.
Prima di allontanarsi, la madre del piccolo ha recuperato l’animale affermando: «Stasera, insieme alla carne costosa che abbiamo comprato, ci mangiamo anche questa».
La protesta sui social
Oltre all’episodio, la testimone ha stigmatizzato il disinteresse degli altri clienti presenti, sottolineando come nessuno sia intervenuto a supporto della sua protesta. «A mente fredda mi rammarico solo di una cosa – ha concluso la donna –: ero talmente spiazzata che non ho pensato di filmare la scena per sporgere denuncia alle forze dell’ordine. Gli animali non sono giocattoli».




















