Ci sono anche dei feriti per l’ondata di maltempo che ha colpito la Capitale e provocato momenti di forte apprensione e una massiccia mobilitazione dei soccorsi in diversi quartieri. Tra allagamenti improvvisi e il crollo di alberature, i casi più gravi all’esterno di due edifici scolastici, dove le forze dell’ordine e i sanitari sono stati chiamati ad effettuare complessi interventi d’urgenza.
I soccorsi dell’ARES 118 per i feriti nel quartiere Coppedè e alle porte di Roma, per la pioggia che ha devastato la zona nord da Ponte Milvio a Prati Fiscali
La situazione meteorologica su gran parte del Centro Italia ha registrato un repentino peggioramento, inserendosi in un quadro di spiccata instabilità che ha visto l’emissione dell’allerta meteo gialla da parte della Protezione Civile per l’intera regione Lazio e in particolare per i Bacini di Roma.
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La perturbazione ha scaricato sulla Capitale rovesci e temporali di eccezionale intensità, capaci di provocare criticità immediate nel giro di pochissimi minuti. Il settore settentrionale della città è stato il più duramente colpito dalla violenza dell’acquazzone, con impressionanti fiumi d’acqua che si sono riversati lungo le strade e le arterie principali, creando condizioni di pericolo per la circolazione e per l’incolumità dei passanti.
La concentrazione delle precipitazioni nell’area compresa tra la zona di Ponte Milvio e il quartiere di Prati Fiscali ha richiesto l’attivazione immediata delle procedure di emergenza per far fronte ai numerosi allagamenti verificatisi simultaneamente in più punti della città.
Paura al quartiere Coppedè e la corsa dei sanitari dell’Ares 118
L’episodio più grave si è verificato intorno alle ore 12:30 all’esterno del Liceo Scientifico Avogadro, situato in via Brenta 26, nello storico quartiere Coppedè.Proprio mentre le lezioni volgevano al termine e gli studenti stavano lasciando l’istituto scolastico, un grosso ramo si è improvvisamente staccato da un albero precipitando sui ragazzi che si trovavano lungo il marciapiede.

Il crollo ha investito direttamente tre studenti minorenni appena usciti da scuola, scatenando attimi di panico tra i presenti e costringendo le autorità ad allertare d’urgenza la centrale operativa dei soccorsi.
I sanitari dell’ARES 118 sono giunti celermente sul posto con le ambulanze per prestare le prime cure mediche ai tre giovani coinvolti nell’incidente. Due dei ragazzi hanno riportato delle lesionie sono stati medicati direttamente sul posto dal personale sanitario.
Per il terzo studente, invece, si è reso necessario il trasporto in ospedale a causa di un evidente edema riportato al braccio, per il quale i medici hanno ritenuto indispensabili ulteriori accertamenti diagnostici.
Vigili del Fuoco e Carabinieri per la messa in sicurezza dell’area
Oltre al personale del 118, l’emergenza scattata al quartiere Coppedè ha visto l’intervento coordinato e tempestivo delle forze dell’ordine e delle squadre antincendio. Sul luogo dell’incidente, in via Brenta, sono prontamente intervenuti i Carabinieri appartenenti alla Compagnia Parioli unitamente alle unità del Nucleo Radiomobile di Roma.
Contestualmente, le squadre dei Vigili del Fuoco sono giunte sul posto con i propri mezzi per avviare le delicate operazioni di messa in sicurezza dell’intera area circostante la struttura scolastica.
I pompieri hanno provveduto a rimuovere la porzione di albero crollata sul marciapiede e a verificare scrupolosamente la stabilità delle restanti ramificazioni dell’albero per scongiurare ulteriori cedimenti improvvisi, transennando la zona interessata per garantire la totale sicurezza del passaggio pedonale e degli studenti.
L’evacuazione a scopo precauzionale dell’asilo nido
Parallelamente all’incidente di via Brenta, una seconda situazione di forte criticità si è sviluppata a causa degli estesi allagamenti che hanno travolto le strade della zona nord di Roma. Le ingenti quantità d’acqua accumulate a terra hanno minacciato da vicino diversi edifici, portando le autorità di soccorso a prendere decisioni drastiche a tutela delle fasce più fragili della popolazione.
A seguito dell’allagamento delle vie circostanti, i soccorritori hanno stabilito l’evacuazione immediata e a scopo precauzionale di un asilo nido situato in via Castel Nuovo di Porto. Gli operatori e le forze d’intervento si sono attivati per mettere rapidamente in salvo i piccoli bambini presenti all’interno della struttura, garantendo la loro incolumità ed evitando che l’innalzamento del livello dell’acqua potesse causare conseguenze peggiori o bloccare gli accessi all’edificio.




















