Arte contemporanea a Roma Est: al Casilino Sky Park arriva «Twin vision» di Shine

Sabato 19 settembre l'inaugurazione della nuova opera di rigenerazione urbana ideata da Fusolab. Le rampe del parcheggio diventano una galleria a cielo aperto

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Un’opera d’arte da attraversare per trasformare un’infrastruttura quotidiana in uno spazio di comunità. Sabato 19 settembre, alle ore 19, il Casilino Sky Park di Roma Est svela al pubblico Twin vision, la nuova installazione site-specific firmata dall’artista romano Shine.

Sabato 19 settembre l’inaugurazione della nuova opera di rigenerazione urbana ideata da Fusolab. Le rampe del parcheggio diventano una galleria a cielo aperto

L’intervento reinterpreta le due rampe d’accesso alla struttura trasformandole in un dittico prospettico: due visioni “gemelle” che si osservano e dialogano tra loro. Attraverso l’intreccio di forme organiche, geometrie e richiami alla visual culture urbana, l’opera accompagna l’ingresso dei visitatori, integrando il linguaggio artistico con l’architettura del parcheggio.

L’inaugurazione aggiunge un nuovo tassello al progetto di rigenerazione avviato nel 2022. Nato dal recupero del tetto inutilizzato di un parcheggio multipiano, il Casilino Sky Park si è affermato nel tempo come una vera e propria piazza sospesa dedicata a socialità, sport e cultura.

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L’opera

Un museo d’arte contemporanea a cielo aperto L’iniziativa, ideata da Fusolab e sostenuta fin dalle origini da Brightstar, arricchisce un percorso espositivo permanente che nel tempo ha visto alternarsi firma di rilievo della street art e dell’arte pubblica:

  • Alice Pasquini e Giulio Vesprini, protagonisti dei primi interventi murali del parco.

  • Croma, con i suoi lavori di riqualificazione cromatica degli spazi.

  • Solo e Diamond, autori dell’opera Almighty jungirls.

  • L’installazione luminosa e interattiva Urban oracle.

La collaborazione tra Fusolab e Brightstar conferma la validità di un modello che unisce produzione culturale, impresa e territorio.

L’obiettivo comune resta quello di rendere l’arte un elemento accessibile e quotidiano, capace di generare inclusione e restituire valore alla comunità locale attraverso la cura degli spazi urbani.