Un grave episodio di violenza ha scosso il quartiere di Spinaceto prima delle 20.30 di ieri sera, lungo Viale dei Caduti Nella Guerra di Liberazione. Qui una donna sarebbe stata picchiata e scippata all’altezza dell’Ex Città del Rugby, da un aggressore che poi ha fatto perdere le sue tracce nel buio del parco dismesso circostante.
La denuncia del Comitato di Quartiere riaccende i riflettori sull’abbandono dell’area dell’ex Città del rugby a Spinaceto
Secondo le prime testimonianze e la denuncia social diffusa dal Comitato di Quartiere Tor de’ Cenci – Spinaceto – Tre Pini – Castel di Decima, una donna sarebbe stata sorpresa dall’aggressore mentre stava camminando sul marciapiede.
La vittima poi sarebbe stata malmenata ed infine scippata dall’uomo che si sarebbe poi rapidamente allontanato sfruttando l’oscurità del parco circostante in direzione della struttura abbandonata dell’Ex Città del Rugby.
L’episodio si sarebbe consumato intorno alle 20.30, in un momento in cui la zona è ancora molto frequentata da passanti e residenti. Sul posto sarebbe prontamente intervenuta una pattuglia dei Carabinieri unitamente a un’ambulanza per prestare le prime cure alla donna rimasta ferita.
I militari dell’Arma avrebbero avviato le prime verifiche, anche se l’individuazione del responsabile resterebbe al momento complessa a causa dell’oscurità e delle caratteristiche dell’area circostante.
I dubbi dei residenti e i rilievi sul luogo dell’episodio
L’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi sanitari sarebbe stato notato da diversi abitanti di passaggio. Una residente ha raccontato così sui social quanto osservato nella zona: «Siamo passati ieri sera e c’era sia ambulanza che carabinieri, ho immaginato subito la dinamica dell’aggressione. Proprio l’altro giorno, passando vicino la fontanella del mercato mi sono accorta che ormai questa brutta gente staziona lì davanti».
L’ultimo sgombero dell’ex Città del rugby, è avvenuto un anno fa ad agosto del 2025 con un intervento interforze.
L’attenzione si sposta dunque come ormai da troppo tempo sulle condizioni dell’area: la denuncia del Comitato sottolinea come il parco risulti completamente privo di illuminazione adeguata: «un parco buio già ad un metro dal marciapiede», che avrebbe facilitato la fuga dell’aggressore verso l’edificio dismesso.
La presenza dei militari della pattuglia intervenuta sul posto non avrebbe consentito, nell’immediato, un’ispezione approfondita all’interno della struttura abbandonata, alimentando ulteriore apprensione tra la popolazione locale.
La denuncia del Comitato di Quartiere e le critiche alla gestione del territorio
Il post di denuncia del Comitato di Quartiere mette in evidenza una situazione di disagio che ormai che perdura da anni senza trovare soluzioni definitive da parte delle istituzioni preposte, nonostante le promesse di una riqualificazione dell’ex impianto sportivo, sistematicamente occupato da senza fissa dimora e criminali. “Che ne è dei progetti di recupero e degli eventi culturali che in questa zona potrebbero aiutare a riappropriarsi di questa zona?”
Mentre si alternano sul web messaggi di forte sfiducia verso l’amministrazione locale, il CdQ punta il dito invitando chi di dovere a utilizzare la propria autorità per risanare l’area, e parla delle condizioni dell’ex Città del rugby, tornata in uno stato di completo abbandono che mina la sicurezza pubblica e la vivibilità dei cittadini: «Nessuno di voi ha interesse a spendere in questa faccenda che da decenni viene denunciata dai cittadini e dal comitato. Un macello che avete e che state continuando a tenere in vita a scapito di un quartiere intero”.
Le contestazioni sui soccorsi e i precedenti e le richieste negate
Oltre al grave episodio della rapina, il post del Comitato di Quartiere richiama poi l’attenzione su altri aspetti critici e su precedenti episodi accaduti in zona. Nella denuncia social si evidenzia una forte contestazione sulla gestione della sicurezza e sull’impiego delle risorse, mettendo a confronto l’intervento di ieri sera con quanto accaduto solo poche settimane prima: «Qualche settimana fa chiamai il 112 per un cane lasciato chiuso in una macchina nel garage di Euroma. In quel caso arrivarono addirittura due pattuglie».
Secondo la ricostruzione pubblicata online, si tratterebbe soltanto dell’ennesimo tassello di una serie di segnalazioni inascoltate che andrebbero avanti da decenni, riguardanti non solo la presenza di persone stanziali nell’area, ma anche lo stato di degrado generale in cui verserebbero i servizi di zona, dove persino l’ottenimento di un’area adibita al parcheggio o alla gestione dei carretti della spazzatura, viene ormai percepito dai residenti come un traguardo negato.
Le proposte inascoltate per la sicurezza dei gruppi territoriali
L’ennesimo episodio delinquenziale a Spinaceto dunque, risulterebbe legato al degrado dell’ex Città del rugby, su cui le “inutili telecamere a circuito chiuso” non avrebbero mai sortito l’effetto deterrente nei confronti di potenziali malintenzionati. A denunciarlo anche altre associazioni del territorio tra cui la Decima IX Eur, che già da tempo aveva avanzato due interventi per la sicurezza: «il cambio di destinazione d’uso di almeno il 50% dell’area» e «l’istituzione di un presidio fisso di Pubblica Sicurezza come previsto del resto dal T.U.E.L.».


















