Una festa dedicata interamente a rigenerare lo spirito, per riscoprire il contatto autentico con la terra e celebrare la bellezza della comunità. E’ questo lo scopo del Sovescio Fest all’Azienda Agricola di Castel di Guido, che apre i propri spazi per una grande manifestazione di agroecologia, tra passeggiate guidate, approfondimenti culturali, mostre e musica fino a tardi.
Natura, cibo consapevole e cultura a Castel di Guido: il programma completo della festa gratuita tra risveglio meditativo e camminate all’Oasi Lipu
Il concetto di sovescio, inteso come pratica agricola capace di rinnovare la fertilità del terreno, diviene l’ispirazione centrale per un invito a ribaltare le prospettive quotidiane e immaginare nuove forme di convivenza con la natura.
L’appuntamento con “SOVESCIO – Festa di agroecologia e comunità” è fissato per sabato 26 settembre ventisei sei presso l’Azienda agricola di Castel di Guido, in via Gaetano Sodini cinquantanove a Roma. L’iniziativa ad accesso gratuito e aperto a tutti vede la partecipazione dell’Oasi Lipu di Castel di Guido tra i principali promotori. Il programma prenderà il via alle ore otto del mattino con l’accoglienza dei partecipanti, il benvenuto formale e l’apertura del banchetto informativo, punto di riferimento essenziale per effettuare le registrazioni a tutte le attività e ai laboratori previsti nel corso della giornata.
Le attività del mattino tra rigenerazione fisica e primi laboratori
La mattina prosegue alle nove con una serie di appuntamenti dedicati al benessere personale e all’esplorazione del territorio, organizzati in contemporanea. Chi ama l’attività fisica e la natura potrà scegliere tra il risveglio muscolare, il natural trekking guidato all’interno dei sentieri dell’Oasi Lipu, la sessione di agroyoga con Bea o il percorso meditativo breathwalk guidato da Seva Kaur.
Alle ore 10,00 l’offerta della festa si arricchisce con l’avvio dei primi laboratori pratici e culturali: si va dalla proposta “Carme Tradita” in compagnia del gruppo Voci Arkaike al laboratorio interattivo “Suolo Vivo” condotto da pietrowas. Il momento della pausa pranzo è previsto per le tredici, con un menu curato dai ragazzi de La Locanda dei Girasoli, per il quale è richiesta la prenotazione anticipata entro il sedici settembre tramite il modulo online dedicato.
Il pomeriggio di approfondimenti culturali, ecologia e natura
Il palinsesto del pomeriggio si riapre alle ore quindici con due attività parallele pratiche, ovvero il laboratorio di riconoscimento delle erbe spontanee guidato da Luca Malatesta e Andrea Farina e il corso di cesteria tradizionale tenuto da Helga Gira. Alle quindici e trenta prendono il via gli incontri di approfondimento: da un lato l’incontro “Contesto: Bioindigestione, salute e giustizia ambientale” con gli interventi del Comitato Ambiente Futuro e dell’associazione Asud, dall’altro la degustazione guidata “Hai naso per il miele?” curata da Buono.
Alle 17,00, la programmazione propone un ricco ventaglio di dibattiti in contemporanea. Si terrà il dialogo sul tema “Relazione Agricoltura-Salute” con Andrea Farina, Davide Carlo Maria Ferraris e Liliana Lunedei del progetto Origini di IppocrateOrg insieme a Lorenzo de Luca e Daniela Di Staso de La Gallina selvatica, moderati dal giornalista Giuliano Giulianini di Earth Day Italia.
Nelle stesse ore avranno luogo il laboratorio sul compostaggio domestico o di comunità con il Comitato Malagrotta, l’attività “Noi tra Cibo e Natura” focalizzata su filiera e consumo consapevole a cura dell’Oasi Lipu Castel di Guido e l’incontro dedicato all’ecocidio nel Sud del Libano e in Palestina in collaborazione con Amel Italia.
Cena conviviale e la musica dal vivo
Il tardo pomeriggio si avvia verso la conclusione della sezione formativa alle diciotto e trenta con tre importanti momenti di confronto: l’incontro “Prospettive: politiche territoriali e decrescita” guidato da Karl Kraehmer, ricercatore UniTo e membro di Numega, l’esperimento di “Parlamento multispecie” organizzato da Climate Pride e l’iniziativa di scienza partecipata sugli impollinatori proposta da Scienza Radicata.
La serata entrerà nel vivo dalle venti con la cena conviviale, anch’essa firmata da La Locanda dei Girasoli previa prenotazione entro il sedici settembre. Dalle venti e trenta sarà attivo lo spazio creativo con eco-timbri e stampe curato da asfo_from_the_ground.
La chiusura dell’evento è affidata alle performance musicali dalle ventiquattro e quarantacinque: sul palco saliranno Voci Arkaike con l’esibizione “Ci eri tre surelle”, seguiti dalle sonorità di O M Mysticanza tra musica migrante, ritmi gitani e ninnananne.
Durante l’intera giornata i visitatori potranno inoltre visitare le mostre fotografiche “Meraviglie da salvare” dell’Oasi Lipu, “Terra Bruciata” e “Fili di pace dal deserto della Giudea”, accedere allo spazio dono per lo scambio di vestiti gestito da Retake Castel di Guido e partecipare alla raccolta fondi SOS Gaza. L’accesso è libero e il ricavato complessivo sosterrà le edizioni future tramite l’associazione di volontariato Sofia.


















