Torna il Festival dell’Architettura: il programma di incontri, giochi, arte e musica gratuita all’Acquario Romano

Tre settimane ad accesso libero con mappe di quartiere in regalo, passeggiate guidate, laboratori per bambini, cinema e dj-set sotto le stelle alla Casa dell'Architettura

Roma è pronta a trasformare i suoi quartieri in palcoscenici di creatività condivisa con FAR26, l’ottava edizione del Festival dell’Architettura. Tre settimane di eventi completamente gratuiti tra Esquilino, Centocelle, Casal Bruciato e l’Acquario Romano, sede della Casa dell’Architettura, pensati per far vivere ai cittadini lo spazio pubblico attraverso l’arte, il gioco e l’incontro.

Tre settimane ad accesso libero con mappe di quartiere in regalo, passeggiate guidate, laboratori per bambini, cinema e dj-set sotto le stelle alla Casa dell’Architettura

L’evento promosso dall’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, si svolgerà dal 18 settembre al 4 ottobre, uscendo dai percorsi istituzionali per immergersi nella vita quotidiana dei rioni e delle periferie.

L’inaugurazione ufficiale di venerdì 18 settembre segna il debutto del primo Design District all’Esquilino. Dalle ore 16:45, presso l’Accademia Costume & Moda di via Pellegrino Rossi 10/12, prende il via il lancio della manifestazione con la presentazione dei designer e la visita guidata dell’exhibition ACM Talents 2026.

A seguire, dalle ore 19:00, i cittadini possono partecipare alla “Design Walk” tra i portici di piazza Vittorio Emanuele II. L’iniziativa trasforma le vetrine dei negozi e delle farmacie del quartiere in veri e propri spazi espositivi interattivi dotati di QR code, consentendo a chiunque passi di ascoltare le storie dei progetti presentati. Durante tutta la durata del festival, gli infopoint di quartiere distribuiti nei locali aderenti forniscono materiale informativo ed elementi orientativi per esplorare questa mostra diffusa a cielo aperto.

Centocelle e il weekend in piazza dei Mirti: mappe gratuite, esplorazioni e suoni

Il festival si sposta nel V Municipio sabato 19 e domenica 20 settembre per animare il quartiere Centocelle. Il punto di ritrovo principale è l’installazione monumentale “MAMMAROMA” in piazza dei Mirti, dove sabato 19 settembre alle ore 10:30 si tiene l’inaugurazione ufficiale accompagnata da una sessione di live painting curata dall’illustratore e architetto Raffaele Capasso.

Durante la mattinata viene presentata e distribuita gratuitamente a tutto il pubblico la nuova Mappa di Quartiere di Centocelle, realizzata dagli studenti delle università Sapienza e Roma Tre per raccontare le storie e le architetture locali. L’esperienza partecipativa prosegue alle ore 11:00 con il laboratorio di modellazione sulle scenografie del Forte Prenestino presso piazza dei Mirti.

Dalle 11:00 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 17:00, presso l’IC Artemisia Gentileschi di piazza dei Mirti 31, si tiene il laboratorio di narrazione sonora “Casette” per bambini e ragazzi. Nel pomeriggio, dalle 14:30, gli appassionati di fotografia possono unirsi alla passeggiata fotografica itinerante guidata da Federico Loreti con partenza da piazza dei Mirti.

La giornata si conclude alle 21:00 in piazza dei Mirti con la lezione all’aria aperta di Giuliano Valeri sulla storia e l’anima del quartiere. Domenica 20 settembre la programmazione continua dalle ore 9:30 con il workshop di cartografia audiovisiva “Centocelle in 100 secondi”.

Dalle 11:00 i bambini dai 6 ai 13 anni possono partecipare alle stazioni ludiche sul microclima urbano “Cool Schools”, mentre alle 11:30 viene inaugurata l’installazione “Punti di Vista” con i suoi telescopi di legno rossi posizionati sugli assi della piazza. La sera, dalle 18:00 alle 20:00, la Chiesa di San Felice da Cantalice ospita la proiezione ad accesso libero dei cortometraggi di quartiere dell’Architecture Film Festival.

Casal Bruciato: installazioni sociali, street art e l’Assemblea di Facciata

Dal 25 al 27 settembre FAR26 accende i riflettori sul IV Municipio e sul quartiere Casal Bruciato, prendendo come base operativa l’installazione “Nodo Aperto” in piazza Balsamo Crivelli. Venerdì 25 settembre alle ore 17:00 l’inaugurazione del weekend vede la distribuzione gratuita della Mappa di Quartiere di Casal Bruciato e l’avvio del laboratorio di street art site-specific che trasforma la pavimentazione della piazza con la collaborazione dei giovani dell’IC Enzo Rossi.

Sabato 26 settembre, dalle 9:30 alle 18:00, la piazza ospita il laboratorio di autocostruzione e arte partecipativa “Nuovo Museo Urbano”, curato da Officine Nomadi. Alle ore 10:30 parte da piazza Balsamo Crivelli una visita guidata gratuita di un’ora e mezza alla scoperta degli scorci del quartiere mediante l’uso delle mappe. Dalle 15:00 alle 17:00 i più giovani possono esplorare il parco di Villa Fassini in via dei Crispolti 95 nell’ambito delle attività di mappatura partecipata.

L’evento più originale del pomeriggio si svolge dalle 16:30 alle 18:00 al civico 79 di piazza Balsamo Crivelli con l’Assemblea di Facciata, un confronto orizzontale in cui i balconi del condominio diventano palcoscenico di parola per i residenti. Domenica 27 settembre le famiglie possono accedere dalle 11:00 ai laboratori climatici al Caffè Bruciato di via Raffaele Calzini 35 e, dalle 16:00 alle 18:00, agli esperimenti pratici di Scienza Diveritente in piazza. La tre giorni si chiude al Caffè Bruciato con le proiezioni dei corti dalle 16:30 e la cena conviviale di quartiere a partire dalle 19:00.

Dopolavoro, laboratori per bambini e serate di musica alla Casa dell’Architettura

Il festival si sposta e conclude la sua programmazione negli spazi dell’Acquario Romano e della Casa dell’Architettura in piazza Manfredo Fanti 47. Mercoledì 30 settembre dalle 19:30 debutta il format informale “Progetto Dopolavoro”, arricchito alle 19:30 dalla performance narrativa di Numero Cromatico e dalle 20:30 dall’installazione luminosa di 14 metri “The Future is Here, Somewhere”.

Giovedì 1 ottobre l’evento off si trasferisce all’Ex Mattatoio di Testaccio dalle 17:00 per la giornata “Estetica del Riuso”. Le giornate dal 2 al 4 ottobre vedono la Casa dell’Architettura animata da dibattiti dedicati all’architettura in pietra, al design sociale, all’urbanistica queer e al ruolo delle edicole come presidi di quartiere.

La giornata conclusiva di domenica 4 ottobre è dedicata ai più piccoli e alle famiglie. Dalle 10:00 il giardino ospita il laboratorio interattivo “La città che vorrei” in collaborazione con IED e SOU Palestrina. Alle 11:00 parte il workshop “Zattere galleggianti per bambini” curato da Raffaele Capasso, dove i partecipanti costruiscono modellini con materiali di riciclo per reimmaginare il fiume Tevere.

Nel pomeriggio del 4 ottobre, dalle 19:30, la sala centrale accoglie le proiezioni e la premiazione dei cortometraggi di quartiere dell’Architecture Film Festival. Ogni serata dal 30 settembre al 4 ottobre, a partire dalle ore 19:00, il giardino della Casa dell’Architettura si trasforma in uno spazio di socialità con servizio bar, punti ristoro, performance audiovisive come quella di Ultravioletto e selezioni musicali curate dai dj UnFauno, Mondocane, Colas, Funk Pope e la selezione di Romadiffusa.