Paura alla Balduina: voragine si apre per l’acqua e un’auto sprofonda nel manto stradale

Attimi di terrore mentre l'asfalto cedeva sotto le ruote dell'auto: strada chiusa per scongiurare ulteriori cedimenti della carreggiata 

Nel pomeriggio di oggi, giovedì 10 settembre, al caos del violento nubifragio che ha travolto la Capitale si è aggiunto un episodio che ha tenuto con il fiato sospeso un intero quadrante alla Balduina. Il manto stradale ha improvvisamente ceduto, aprendo una voragine che ha inghiottito un’auto tra il terrore dei presenti.

Attimi di terrore mentre l’asfalto cedeva sotto le ruote dell’auto: strada chiusa per scongiurare ulteriori cedimenti della carreggiata

Nel pieno dell’ondata eccezionale di maltempo che durante la giornata di giovedì 10 settembre ha provocato allagamenti e danni in tutta la Capitale, si è verificato un ennesimo e gravissimo cedimento del manto stradale nel quartiere Balduina. Il crollo nel primo pomeriggio di oggi, all’altezza del civico 94 di via Lattanzio, il manto d’asfalto ha ceduto di schianto sotto il peso di un’autovettura in sosta o in transito.

I residenti e i passanti hanno vissuto momenti di profonda apprensione ed estremo terrore nel vedere il terreno spalancarsi all’improvviso, inghiottendo la parte posteriore e le ruote del veicolo nella voragine apertasi sulla carreggiata. La scena ha provocato immediato scompiglio nel quartiere, con le persone attirate dai forti rumori del crollo e dallo scorrere dell’acqua sotterranea.

I motivi del cedimento e l’ipotesi della perdita idrica

A determinare il collasso della sede stradale non sarebbe stata soltanto l’incessante e violenta pioggia caduta per ore su Roma, ma anche un’importante infiltrazione sotterranea. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai tecnici giunti sul posto, il cedimento dell’asfalto è stato presumibilmente causato da una perdita d’acqua dalla condotta sottostante.

L’accumulo idrico costante potrebbe aver progressivamente scavato e svuotato il terreno sotto la superficie, fino a quando la crosta bituminosa di via Lattanzio non ha più retto al carico ed è sprofondata improvvisamente, creando un’ampia cavità.

Il connubio tra la falla nella rete idrica e il sovraccarico d’acqua piovana dovuto al nubifragio poi, potrebbe aver accelerato lo smottamento del sottosuolo, rendendo estremamente instabile l’intera area stradale limitrofa al civico 94.

L’intervento della Polizia Locale e la chiusura al traffico

Immediato è stato l’allarme lanciato ai numeri d’emergenza, che ha fatto confluire sul posto le pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale appartenenti al XIV Gruppo Monte Mario. Gli agenti sono arrivati tempestivamente per gestire i primi momenti di grande caos e mettere in sicurezza l’area interessata dal crollo.

Per scongiurare ulteriori cedimenti della carreggiata ed evitare che altre vetture o pedoni potessero finire nel baratro, i caschi bianchi hanno disposto la chiusura immediata al traffico veicolare e pedonale di via Lattanzio nel tratto compreso tra via Pacuvio e via Appiano. La zona è stata interamente transennata in attesa dell’arrivo delle squadre d’intervento e dei tecnici della rete idrica per procedere alla rimozione del mezzo incastrato e all’avvio delle verifiche sulla tenuta del sottosuolo.