Cinema indipendente e cortometraggi d’autore: a Civitavecchia torna il festival TERRAE Film Fest con proiezioni e incontri

La Darsena Romana a Civitavecchia ospita la nuova edizione del TERRAE Film Fest, la rassegna di cortometraggi e cinema indipendente che unisce proiezioni, talk con gli autori e mostre diffuse

terrae film fest
Immagine: canali social Terrae Film Fest

Torna il TERRAE Film Fest: dal 10 al 13 settembre la Darsena Romana ospita la terza edizione del Festival dei Territori in Cortometraggio, tra proiezioni, talk e premiazioni.

La Darsena Romana a Civitavecchia ospita la nuova edizione del TERRAE Film Fest, la rassegna di cortometraggi e cinema indipendente che unisce proiezioni, talk con gli autori e mostre diffuse

Terza edizione per il TERRAE Film Fest, il Festival dei Territori in Cortometraggio. Dal 10 al 13 settembre, la Darsena Romana torna a ospitare quattro giornate dedicate al cinema indipendente. Al centro, i cortometraggi in concorso, con incontri diretti tra pubblico e autori. Domenica spazio anche al lungometraggio, prima delle premiazioni finali. Il filo conduttore di quest’anno è “Terreni Comuni“: sguardi sulle comunità, sulla memoria, sul paesaggio.

Giovedì e venerdì, tra musica e primi cortometraggi

Si apre giovedì 10 settembre, alle 21:10, con “Paesaggi Sonori“: i cortometraggi selezionati incontrano la musica di FORTE!Festival, a cura di Floating Weeds Music. Alle 21:30, spazio al talk “Abitare l’immagine. Fotografia, messa in scena e processi comunitari“, curato da Valentina Vannicola.

Venerdì 11 settembre entra nel vivo il concorso. Proiezioni durante la giornata, poi alle 21:00 l’Ensemble: “Domus de Janas” di Maria Vittoria Aquino, “La colonna” di Antonio Cofano, “Macchina Continua” di Ruben Gagliardini, “Mutar” di Maria Elena Franceschini. A seguire, confronto con gli autori.

Sabato, seconda tornata di cortometraggi

Sabato 12 settembre, proiezioni dei cortometraggi in concorso durante il giorno. Alle 21:00, cinque titoli in programma: “Se fossi un’anguilla” di Vincenzo Masi, Margherita Varricchio e Marta Villa; “Sa Babbaieca” di Matteo Banni; “Figli di nessuno” di Antonio Andretta e Samuele Milone; “Phobos” di Pietro Crozza Signoris; “Riccardo I” di Federica Cozzio. Anche qui, confronto con gli autori a chiudere la serata.

Domenica, il lungometraggio e le premiazioni

Gran finale domenica 13 settembre. Alle 21:15, proiezione del lungometraggio italo-sloveno “La bolla delle acque matte“, di Anna Di Francisca. In sala, la regista e il compositore delle musiche, Paolo Perna. Il film, Italia-Slovenia 2026, dura 108 minuti: una produzione Incipit Film, in coproduzione con Casablanca, Korektif e RTV Slovenia.

Alle 23:20, la cerimonia di premiazione: assegnati il Premio “TERRAE – Silvio Serangeli” e il Premio “Nuovi Orizzonti“.

Intorno al festival, tra archeologia e fotografia

Il festival non si esaurisce nella sola Darsena Romana. Attorno alle proiezioni, cresce un programma collaterale che allarga lo sguardo al territorio circostante. Il 10 e 11 settembre, dalle 17:00 alle 18:00, il Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia apre le porte per visite guidate alla mostra “Il corpo che resta. La prosthesis nell’urna etrusca di Civitavecchia e le risonanze contemporanee“. Il biglietto costa 3 euro (intero) o 2 euro (ridotto); le prenotazioni si gestiscono via mail.

Alla Darsena Romana, per l’intera durata della rassegna — dal 10 al 13 settembre — resta visitabile anche l’installazione site-specific “Aere Vulnerabilis“, firmata dal collettivo IMAGOlab.

Chiude il programma satellite, dall’11 al 13 settembre, la mostra fotografica “Ritorno in Molise. Storie di Resistenza“, firmata da Tèkne e curata da FORTE!Festival. Appuntamento in via Trieste 32, dalle 17:30 alle 19:30.