Ubriaco a Centocelle: minaccia di dare fuoco al minimarket per 20 euro. Bloccato dai Carabinieri

A Roma un 38enne ubriaco e senza fissa dimora tenta l'estorsione in piena notte, mentre a Bracciano un pluripregiudicato finisce in manette per un furto di superalcolici

Foto di archivio

Ha fatto irruzione in un minimarket a tarda sera, pretendendo venti euro e minacciando di dare fuoco al locale se il titolare non avesse acconsentito. È accaduto a Centocelle, dove un 38enne romano senza fissa dimora e del tutto ubriaco, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentata estorsione.

A Roma un 38enne ubriaco e senza fissa dimora tenta l’estorsione in piena notte, mentre a Bracciano un pluripregiudicato finisce in manette per un furto di superalcolici

L’aggressione si è verificata poco prima della mezzanotte in un esercizio commerciale di via Federico Delpino. L’uomo, dopo essere entrato nel negozio, ha preso di mira il proprietario — un cittadino del Bangladesh di 39 anni — intimandogli di consegnargli il denaro sotto la minaccia di provocare un incendio.

Fortunatamente, la richiesta d’aiuto ha fatto scattare l’intervento immediato dei militari della Stazione di Roma Centocelle, che hanno sorpreso il 38enne ancora all’esterno del negozio, mentre continuava a inveire contro il negoziante.

Dopo averlo immobilizzato e calmato, i Carabinieri lo hanno condotto in caserma, dove ora si trova trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

Maxi furto di alcolici

Un episodio analogo per il movente legato agli alcolici, ma con dinamiche diverse, si è registrato nel pomeriggio del primo settembre a Bracciano. Qui, i Carabinieri della locale Compagnia hanno arrestato in flagranza di reato un 35enne di origini albanesi, pluripregiudicato e già sottoposto all’obbligo di dimora, ritenuto responsabile di furto aggravato.

L’uomo si era introdotto in un supermercato della zona e, muovendosi con fare sospetto tra le corsie, aveva prelevato dagli scaffali otto bottiglie di superalcolici. Per aggirare i controlli anti taccheggio, aveva utilizzato un cacciavite per rimuovere i dispositivi di sicurezza, nascondendoli tra i prodotti alimentari e occultando la refurtiva sotto i vestiti prima di superare le casse senza pagare.

A sventare il colpo è stato il Comandante della Stazione di Manziana che, sebbene libero dal servizio e all’interno del punto vendita, ha notato la scena ed è intervenuto bloccando il fuggitivo. L’arrivo tempestivo dei colleghi della Sezione Radiomobile ha permesso di completare la perquisizione, recuperare l’attrezzo da scasso e restituire l’intera merce al responsabile del supermercato.

Per il 35enne, oltre all’arresto per furto, è scattata la contestazione per la violazione della misura cautelare a cui era sottoposto. Su disposizione della Procura della Repubblica di Civitavecchia, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.